Juventus, luce sugli affari Schick e Keita: ecco il vero motivo per cui non sono arrivati

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Vecchio logo Juventus, fonteDi Titanium86 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17594969
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L’odierna edizione di Tuttosport fa luce sugli affari Schick e Keita, prima sedotti e poi abbandonati dalla Juventus. I bianconeri avevano in pugno entrambi ma alla fine il ceco è approdato alla Roma e l’attaccante biancoceleste si è trasferito al Monaco.

SCHICK– L’ex attaccante della Sampdoria è stato davvero ad un passo dall’approdo in bianconero, la Juve e il patron Ferrero avevano trovato l’accordo lo scorso giugno, il giocatore aveva addirittura effettuato le visite al JMedical ma a causa di un’aritmia l’affare non è andato in porto. Marotta successivamente ci ha riprovato offrendo un prestito con diritto di riscatto, proposta ben lontana dai 30,5 milioni messi sul piatto in precedenza. Schick alla fine ha accettato la proposta della Roma, convinto dal ds Monchi e dallo stesso Ferrero.

KEITA– Discorso diverso invece per l’operazione Keita, la Juventus già ad inizio mercato aveva trovato l’accordo con l’attaccante biancoceleste, ma Lotito ha rifiutato ogni offerta pervenuta dai bianconeri. Il motivo era semplice, il patron della Lazio non era intenzionato a cedere il giocatore per meno di 30 milioni di euro, Marotta è arrivato ad offrire 18 milioni di euro, cifra ritenuta giusta dai torinesi per un giocatore in scadenza nel 2018. Keita ha aspettato i bianconeri fino all’ultimo, ma alla fine ha accettato la corte del Monaco, che per convincere Lotito ha sborsato i 30 milioni richiesti.