Juventus, Marotta: “Gli scudetti sono 33”

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A due giorni di distanza dalla conferma della vittoria del quarto scudetto consecutivo in casa Juventus non c’è possibilità di dedicare troppo tempo ai festeggiamenti visto che già domani a Torino si scende in campo per l’andata della semifinale di Champions League contro il Real Madrid. Beppe Marotta, però, ai microfoni di ‘Radio anch’io lo sport’ ha voluto ribadire il punto di vista della società sul numero dei tricolori vinti dal club bianconero:Gli scudetti vinti sul campo sono 33. La situazione che stiamo vivendo è iniqua, ha aggiunto il direttore generale del club bianconero. Non dimentichiamo che la relazione di Palazzi (procuratore federale, ndr) è stata molto iniqua e pesante. Noi stiamo ancora aspettando che ci siano delle sentenze precise. I nostri dipendenti stanno lavorando per per riportare a galla la verità”.

Il dirigente ha parlato a tutto tondo e ha voluto chiarire anche la situazione relativa a Pogba, che per molti in estate potrebbe partire: “E’ in assoluto il giovane migliore in circolazione nel mondo adesso. E ha attirato su di sè gli occhi di molti grandi club. Anche la Juventus è un grande club. Non siamo abituati a vendere, salvo in passato rarissime cessioni eccellenti. Non ci sono i presupposti perché Pogba vada sul mercato, e lo stesso giocatore non ha manifestato l’intenzione di lasciare la Juventus”.

Esclusa anche la possibilità di un addio di Tevez nel prossimo mercato: “Il suo contratto termina nel 2016 e in questo momento non ci sono i presupposti perché si possa interrompere il contratto. Ha fatto benissimo con noi, 57 presenze, quasi 40 gol, la Juventus ha potuto godere delle sue prestazioni in modo straordinario. Sappiamo che in carriera ha girovagato molto, che ha nostalgia del suo paese. Ma in questo momento non ci sono i presupposti per interrompere il contratto che scade nel 2016″.

Ilaria Macchi