Juventus, Alex Sandro parla della convocazione in Nazionale e di CR7

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Alex Sandro fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27321564
Alex Sandro fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27321564

La Serie A è in pausa, ma i giocatori delle varie squadre sono in giro per il mondo con le loro nazionali.
Anche la Juventus ha dovuto cedere alle nazionali vari giocatori, tra cui c’è anche Alex Sandro.
Chi ha preferito non rispondere alla chiamata della propria nazionale è CR7, che d’accordo con l’allenatore ha preferito restare a Torino e concentrarsi sulla Juventus.

In occasione di un’intervista con la propria nazionale, Alex Sandro ha avuto modo di raccontare la sua convocazione con il Brasile, sulla quale non ha influito minimamente CR7.

Juventus, Alex Sandro parla della sua convocazione con il Brasile

In un intervista, il giocatore della Juventus ha parlato della sua convocazione in nazionale e di Cristiano Ronaldo.
Ecco le sue parole: “Penso che sia un calciatore di grande talento – ha esordito -. Ovunque giochi, i suoi compagni hanno qualcosa da imparare da lui. Ho passato un breve periodo con lui, ma ho già notato come sia una persona che aiuta e a cui piace essere aiutato. È disposto a capire come lavora la squadra e come giocano i compagni. Se c’è correlazione tra il fatto che io sia qui e il suo arrivo alla Juventus? No, non c’è. Ad avermi portato qui è solo l’ottimo lavoro fatto con il club e con la Nazionale. Sicuramente con CR7 alla Juventus tutto il mondo pone grande attenzione alle nostre partite, ma non è stato lui a portarmi in Brasile”.