Juventus, parla Paratici: “Ecco cosa cambia con l’addio di Marotta. Siamo vicini a…”

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Juventus Stadium, fonte Flickr
Juventus Stadium, fonte Flickr

Il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici ha parlato prima della gara della Dacia Arena contro l’Udinese, vinta poi dalla Vecchia Signora per 0-2 grazie alle reti di Bentancur e Cristiano Ronaldo nel primo tempo. Il dirigente bianconero ha affrontato tanti temi, in primis quello legato alle accuse di stupro rivolte a Cristiano Ronaldo e ai piani della società dopo l’addio di Marotta. Ecco le parole ai microfoni di Sky Sport:

Su Ronaldo: “Innanzitutto, noi abbiamo già manifestato il nostro appoggio, il nostro supporto totale al giocatore. È un giocatore di grande valore che ha sempre espresso nella sua vita grandi valori, è molto impegnato nel sociale, è un professionista ineccepibile, una persona ineccepibile, di questo ne sono testimonianza le dichiarazioni di tutti i compagni di squadra. Quindi, oltre a questo, non direi niente altro. Siamo vicini a lui e, come abbiamo detto prima, sempre di supporto.”.

Sul dopo Marotta: “Come cambia il mio ruolo? La sostanza non cambia molto, prima ero direttore sportivo e sentivo comunque grandi responsabilità. Poi il nostro processo decisionale era formato dal presidente Agnelli, da Nedved, da Marotta e da me più mister Allegri. Adesso lo stesso processo decisionale rimane con tre persone più l’allenatore”.