Juventus, rinviata al 18 Luglio l’udienza per il caso Calciopoli

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Continua la battaglia legale tra la Juventus e la FIGC per lo scandalo Calciopoli del 2006. Mentre è stata aggiornata l’udienza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Lazio al prossimo 18 Luglio che vede in causa proprio la società torinese ed i vertici del calcio italiano per un risarcimento richiesto dagli avvocati bianconeri attorno ad una cifra prossima ai 445 milioni di euro, lo stesso tribunale con sede in Roma ha dichiarato inamissibile il ricorso presentato ben 10 anni fa dall’ex Direttore Generale Juventino Antonio Giraudo contro il Coni e la Federcalcio, dove chiedeva l’annullamento di tutte le sentenze a proprio carico della giustizia sportiva, ivi compresa la radiazione comminata ad inizio 2012, a cui andava aggiunta una richiesta di risarcimento danni (circa 9 milioni di euro). Per i giudici che hanno emesso il verdetto, la motivazione è la stessa che hanno usato i colleghi della Cassazione, ovvero “le sentenze impugnate avrebbero considerato illogicamente le posizioni del ricorrente Dott. Giraudo ed altro soggetto (Luciano Moggi), al quale sarebbero state incolpate esclusivamente le condotte illecite”. Una vicenda giudiziaria che sarà destinata a continuare ancora a lungo.