Juventus-Roma, serio spartiacque per le sorti del campionato

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Max Allegri, allenatore della Juventus
Max Allegri, allenatore della Juventus

La Juventus chiuderà stasera il proprio anno solare 2016 per quanto riguarda la Serie A sfidando la Roma allo Stadium, visto che la settimana prossima non prenderà parte alla diciottesima giornata perché impegnata a disputare la Supercoppa Italiana contro il Milan. Sono attualmente quattro i punti di vantaggio dai giallorossi e in caso di vittoria la squadra di Allegri si comincerebbe a portare già a una distanza di sicurezza importante. Se invece la Roma dovesse vincere, sarebbe molto probabile che il 2016 si chiudesse con i giallorossi in testa alla classifica perché la settimana prossima ci sarà Roma-Chievo. Il campionato sembra aperto, ma dipenderà tutto da stasera.

PRECEDENTI SENZA SCAMPO – Non c’è molta analisi da fare ai precedenti di Juventus – Roma, specie se si guarda solamente all’era Juventus Stadium (quattro precedenti, quattro vittorie bianconere con 11 goal fatti e 3 subiti). L’ultima vittoria della Roma in campionato a Torino risale al gennaio 2010 quando un rigore di Totti e un goal di Riise al 90esimo rimontarono l’iniziale vantaggio firmato Alessandro Del Piero, ma era ancora una Juventus immediatamente post-calciopoli tanto che dal tabellino si leggono inomi di Grygera, Manninger, Salihamidzic, Paolucci e Zebina. Nel nuovo millennio comunque la Roma oltre al già citato 2010 è riuscita solo un’altra volta a tornare a casa con i tre punti ossia nel settembre 2001 quando vinse per 2-0.

TORNA DYBALA? – Ancora incerto l’impiego di Paulo Dybala, il cui infortunio ha snaturato non poco il gioco offensivo della Juventus. Mario Mandzukic ha ricoperto il tassello mancante in questi mesi (e potrebbe farlo anche questa sera nel caso in cui Allegri non ritenga l’argentino pienamente recuperato per questo big match) ma con caratteristiche completamente opposte. A doversi sacrificare è stato Gonzalo Higuaín che ha giocato sempre più arretrato permettendo a Mandzukic di stare più vicino alla porta e di fornire ottime prestazioni a discapito ovviamente di qualche partita di troppo di digiuno dal goal per l’ex bomber del Napoli. Nonostante questo inconveniente la Juventus è riuscita ugualmente a vincere otto delle ultime dieci partite e con Dybala in campo al posto di Mandzukic il livello di gioco non potrà che migliorare e per le future partite c’è solo da ben sperare. L’ex Palermo ad agire dietro Higuaín significherà quindi anche più goal fatti quando comincerà a rodarsi di nuovo il tandem degli argentini. Tuttavia i numeri dicono il contrario perché la Juventus nelle prime otto giornate ha segnato 17 goal contro i 18 delle ultime otto senza Dybala (dopo l’infortunio in Milan-Juventus). Ennesimo dato che premia la forza di questa squadra che pur senza il suo fulcro del gioco offensivo è riuscita comunque a produrre goal e risultati.