Juventus, Sarri si racconta: “Diventi gobbo perché ti attaccano”. La replica di Alvino: “Del Sarri capopopolo ne parlerò malissimo”

Polemiche a distanza tra Napoli e Juventus, le parole di Sarri suscitano la reazione del giornalista partenopeo

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Maurizio Sarri. Font. foto Instagram

Nonostante il calcio sia ormai fermo da tempo, le rivalità non si dimenticano e continuano ad emergere ogni qual volta se ne presenti l’occasione. L’argomento di discussione stavolta vede coinvolto Maurizio Sarri, che nel corso del format ‘A Casa Con La Juve’ si è raccontato a 360°:

Juve favorita dagli arbitri?Due cose mi hanno colpito. Noi siamo circondati da amore in qualsiasi posto di Italia ma anche da odio. Questa è una cosa che capisci solo quando vivi la Juve. Noi siamo quelli sempre favoriti dagli arbitri, poi guardi i numeri e capisci che vanno in un’altra direzione. Personalmente sono stato fischiato a Napoli dove sono nato e ho dato tutto, se non ho vinto è perché sono scarso ma io ho dato tutto quello che avevo.

A Torino i tifosi della Fiorentina hanno fatto cori insultando mia madre e questo ti fa capire quanto odio c’è nei confronti di questa squadra. Quando vedi l’odio esterno ti attacchi all’interno e ti innamori della realtà. Se diventi gobbo lo diventi anche perché sei sempre attaccato dall’esterno. Va detto anche che in qualsiasi parte d’Italia abbiamo grandissimo affetto”.

Le dichiarazioni di Sarri hanno suscitato la reazione di Carlo Alvino, giornalista tifoso del Napoli, che nel corso della sua trasmissione su Tv Luna ha commentato le parole del tecnico sul “sentirsi gobbo”:

“A Napoli ha detto quello che la gente voleva sentirsi dire, questo è il grande errore. Un atteggiamento sbagliato. Del Sarri allenatore andrò fiero e lo racconterò ai miei nipoti, ma del Sarri uomo o del presunto capopopolo ne parlerò sempre malissimo, perché con quello che ha dichiarato in 6 mesi di Juventus ha buttato a mare 3 anni di splendida storia napoletana”.