Juventus, siparietto Rugani-Sarri: il difensore si scalda ma alla fine non entra. Il motivo

Il centrale della Juventus avrebbe dovuto prendere il posto di Bonucci, ma alla fine è entrato de Ligt. La spiegazione

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Logo Juventus, Juve fonte By Interbrand (Milan, Italy) - Unknown, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55074500
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La Juventus batte l’Udinese 3-1 e sfrutta il passo falso dell’Inter di Antonio Conte, fermata sull’1-1 a Firenze. Le due squadre ora sono appaiate a 39 punti, ma i bianconeri sono avanti in virtù dello scontro diretto a favore.

LA GARA – Il match si mette subito in discesa per i bianconeri che trovano il vantaggio con Cristiano Ronaldo dopo soli 9 minuti. Il portoghese è in gran forma e al 37esimo trova il raddoppio su una splendida imbucata di Higuain. A chiudere i giochi ci pensa Bonucci al termine della prima frazione con un colpo di testa su calcio d’angolo. Inutile la rete allo scadere nel secondo tempo di Pussetto.

SIPARIETTO – Curioso quanto accaduto nei pressi della panchina bianconera pochi minuti prima della fine della gara, Sarri ha mandato a scaldare Rugani, il centrale avrebbe dovuto prendere il posto di Bonucci, ma alla fine si è optato per de Ligt. Al termine del match Sarri ha spiegato la decisione:

“Il ragazzo quando ha finito il riscaldamento stava per entrare, gli ho detto che lo vedevo perplesso e lui mi ha detto che sentiva un piccolo problema al flessore. Il dottore l’ha controllato e ha detto che si tratta solo un riflesso neurologico che deriva da un piccolo mal di schiena che il ragazzo aveva da qualche giorno, il ragazzo non voleva neanche dirmelo meno male che alla fine me l’ha detto”.