Coppa Italia, la Juventus prende il Toro per le corna: sonoro 4-0

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In un derby senza storia, la Juventus stravince contro il Torino e vola ai quarti di finale, in attesa di conoscere la sfidante che uscirà dall’ altro ottavo tra Lazio e Udinese, in programma domani allo stadio Olimpico. Allegri e Ventura si giocano la gara con lo stesso modulo, il 3-5-2. Juventus con la coppia d’ attacco Morata-Zaza, Torino con Quagliarella in panchina e il duo Belotti-Maxi Lopez dall’ inizio. Partita noiosa nella prima mezz’ ora, con le due squadre che si studiano, fino al momento in cui arriva il primo squillo bianconero: è il minuto 28, Morata scappa via sulla sinistra e mette al centro per Zaza che gira di prima intenzione con il sinistro e realizza un gran gol per il vantaggio bianconero. Primo tempo che termina così, con il nervosismo a farla da padrone ( 4 ammoniti, 2 per parte ). Inizia la ripresa e dopo soli 4 minuti, ecco l’ episodio che spazza via definitivamente le speranze del Toro: Molinaro entra a valanga su Lichtsteiner e già ammonito, viene spedito negli spogliatoi dall’ arbitro Doveri che gli sventola in faccia il secondo giallo. Dalla punizione che ne scaturisce, ecco il 2-0 che chiude definitivamente il match: palla dentro di Marchisio e mischione dal quale ne esce ancora Zaza, che con una finta si aggiusta la palla sul sinistro, eludendo l’ intervento di Moretti e battendo di giustezza il portiere Ichazo. La Juventus mette in ghiaccio la partita e Allegri opta per un cambio: dentro Dybala, fuori proprio il match-winner Simone Zaza. E’ proprio l’ argentino a trovare il 3-0: Alex Sandro dalla sinistra mette in mezzo, spazza senza troppa sicurezza Moretti che regala palla a Morata; quest’ ultimo invita al tiro Dybala dal limite che non sbaglia, estraendo dal cilindro una conclusione imparabile per Ichazo. C’è spazio nei minuti finali per una nuova perla: calcio di punizione dai 25 metri, Pogba se ne incarica e fa partire una traiettoria sontuosa, che Ichazo può solo deviare nella propria porta con la punta delle dita. Vittoria schiacciante e senza storia per una Juventus che da continuità al proprio splendido momento di forma. Ottima prova anche per il giovane Rugani in difesa, Neto quasi inoperoso.