Juventus, ufficiale Kulusevski. Ora le cessioni, Chirico: “Bernardeschi non ha convinto, può partire”

Ufficializzato l'arrivo del centrocampista dall'Atalanta ora la Juve prepara le cessioni. In uscita anche Bernardeschi

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Adesso è ufficiale, Dejan Kulusevski è un nuovo giocatore della Juventus. Il club bianconero nella giornata di ieri ha ufficializzato l’arrivo del centrocampista dell’Atalanta, che resterà in prestito a Parma fino al termine della stagione. Nel comunicato apparso sul sito ufficiale della Juventus sono state rese note anche le cifre dell’operazione:

“Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver perfezionato l’accordo con la società Atalanta B.C. S.p.A. per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dejan Kulusevski a fronte di un corrispettivo di € 35 milioni pagabili in cinque esercizi. Il valore di acquisto potrà incrementarsi di massimi € 9 milioni al maturare di determinate condizioni nel corso della durata contrattuale. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2024”.

USCITE – Il direttore sportivo Paratici ora concentrerà le proprie energie sul mercato in uscita, sul piede di partenza c’è Emre Can ma non solo. Stando a quanto riporta Marcello Chirico, giornalista vicino alle vicende juventine, su IlBianconero.com, in uscita ci sarebbe anche Bernardeschi. Le parole:

“Paratici dovrà ora fare cassa. E con gli esuberi non sarà facilissimo, essendo noto a tutti che la Juve debba cederli per incassare. Ecco perché credo che a finire sul mercato sarà il profilo in rosa più simile allo svedese-macedone, ovvero Bernardeschi. Non è scontato, ma probabile, considerato che il giocatore non sta convincendo a pieno Sarri e dirigenza. L’ex viola andrà in scadenza nel 2021, e per evitare minusvalenze andrà rivenduto ad un prezzo non inferiore ai 20 milioni. Sempre che Federico non si impunti per restare, come fatto la scorsa estate da altri suoi compagni. Non incassare però entro il prossimo 30 giugno più di 100 milioni potrebbe creare dei problemi”.