Kent e Rabat al comando delle FP1 a Le Mans

0

Moto3.  Kent chiude al comando la prima sessione di libere per la Moto3 a Le Mans.

Questa mattina i piloti della classe cadetta sono scesi in pista con condizioni miste a causa della pioggia caduta ieri e ancora nella notte.

Per buona parte della sessione sono stati pochi i piloti che hanno deciso di iniziare a prendere confidenza con la pista mentre negli ultimi 10 minuti c’è stato l’assalto totale per completare almeno qualche tornata.

È stato proprio nei minuti finali che il pilota inglese, Kent, è salito al comando mentre alle sue spalle risalivano la china i piloti italiani Bastianini, Fenati e Antonelli.

Segnali positivi anche per Manzi, protagonista nella prima parte della sessione che chiude con il diciassettesimo tempo provvisorio mentre qualche gradino più avanti hanno chiuso Bagnaia, quattordicesimo dietro a Ferrari e Locatelli sedicesimo.

Momentaneamente in top10 anche Masbou, in quinta posizione, a precedere Vinales, Binder, Kornfeil, Martin e Loi.

Da segnalare le cadute di Gardner, McPhee e Fenati mentre Maria Herrera è stata fermata da un problema tecnico.

 

Moto2. La classe intermedia è scesa in pista con le condizioni quasi perfette dopo le temperature basse trovate in Moto3 e le chiazze che hanno continuato ad esserci in MotoGP.

Rabat ha chiuso con il miglior tempo provvisorio dopo una mini simulazione di gara in cui ha mostrato un passo gara costante precedendo Luthi e Zarco.

Il pilota francese è rimasto al comando dall’inizio di sessione fino a circa la metà dove poi è stato scalzato da Rabat che ha inanellato una serie di giri sempre più bassi.

Folger ha segnato il quarto tempo precedendo Lowes e Simon mentre il nostro Simone Corsi ha chiuso con l’ottavo tempo.

Completano la top10 Simeon e Rossi, reduce da un intervento alla mano e in splendida forma.

Più arretrati Baldassarri e Morbidelli che chiudono con il sedicesimo e ventesimo tempo le FP1.

Preoccupazione per Florian Alt, protagonista di un brutto high side. Il pilota francese è stato portato subito al centro medico in stato cosciente e poco dopo è uscito senza aver riportato alcun danno fisico.