Konami, Diego Maradona diventerà il nuovo testimonial di Pro Evolution Soccer?

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La maggior parte delle persone ricorderanno che nei scorsi mesi il campione argentino Diego Armando Maradona aveva dichiarato guerra agli sviluppatori del famoso gioco di calcio per console “Pro Evolution Soccer” solo perché quest’ultima aveva “creato” un suo alter ego senza il suo consenso. La Konami, colosso giapponese creatore del gioco calcistico, aveva provato a difendersi dichiarando che i suoi “diritti d’immagine” l’aveva ottenuto da uno dei suoi ex club, ovvero il Barcellona. Dopo quel giorno non sono arrivate altre notizie (almeno alla “luce del giorno”). Infatti pare, come affermano diverse “voci” provenienti dall’Argentina, che “il pibe de oro” e il colosso giapponese pare siano andati avanti in questa vicenda e pare che quest’ultima abbia trovato un accordo con l’ex attaccante del Napoli: Konami ha fatto firmare a Maradona un contratto di sponsorizzazione e licenza fino al 2020. Inoltre, Diego una parte del denaro che riceverà come parte di questo accordo sarà utilizzato per aiutare il calcio in Argentino. Si può dire che quest’accordo può andare bene a tutte e due le parti: la Konami porta a casa l’immagine del giocatore; mentre Maradona oltre ad essere stato riconosciuto il suo diritto, diventerà anche nuovo ambasciatore uno dei giochi di calcio per console più giocato nel Mondo. Va detto infine, che però questa notizia non può essere né “confermata” né “smentita” visto che ad oggi non si può ancora confermare la veridicità della fonte. Vedremmo se nei prossimi giorni questa “voce” verrà confermata.

Nel frattempo uno dei giocatori più forti di sempre ha annunciato che continuerà la sua carriera da all’allenatore. Infatti dopo la breve esperienza (non troppo soddisfacendo) con la Nazionale “albiceleste” durante i Mondiali in Sudafrica nel 2010 e con la squadra argentina del Racing, Maradona approderà in Arabia Saudita dove allenerà il Dibba Al-Fujairah. Secondo la stampa araba l’accordo ormai è raggiunto tanto che manca solo l’ufficialità che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Quindi “il pibe” tornerà ad allenare in Arabia dopo sei anni, la prima volta fu nel 2011 con l’Al-Wasl di Dubai.