Koulibaly parla del Napoli

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Koulibaly
Fonte: Wikimedia Commons

Kalidou Koulibaly torna a parlare del suo Napoli. Il comandante è stato per anni il punto di riferimento della difesa azzurra, di lui i tifosi napoletani non si dimenticheranno facilmente. Il difensore senegalese ha salutato Napoli in questa estate per approdare al Chelsea ed al suo posto in Campania è arrivato Kim Min-Jae. L’ex Genk ha rilasciato un’intervista al Corriere della sera nella quale ha affrontato diverse tematiche. Ecco alcuni estratti:

– Koulibaly si è mai pentito di esser andato via? – Credo nel destino, dopo otto anni doveva andare così. Il mio ciclo era finito, avevo dato tutto. Dal punto di vista delle emozioni cambia poco. Sento ogni gol, ogni vittoria come se li vivessi in prima persona. Questo Napoli è il mio Napoli. Sono felice di aver contribuito alla crescita della squadra. Sa di cosa parlo nello spogliatoio del Chelsea? Delle vittorie dei miei ex compagni. E sa perché? Ne sono fiero. Sento spesso Anguissa, Osimhen. Ho scambiato anche messaggi con Kvara, che ancora non conosco.

– E’ un Napoli più forte di quello che con Sarri sfiorò lo scudetto con 91 punti? Se vinceranno diremo che sono più forti. Era un calcio diverso, non possiamo fare paragoni. Quel Napoli giocava in modo incredibile, dominavamo tutte le squadre. Oggi anche quando non dominano uccidono le partite, sono straordinari. Li vedo solidi, compatti.

– Allora sarà scudetto? – Me lo auguro, non lo diciamo per scaramanzia. Se accadesse corro a Napoli a festeggiare, sarà uno scudetto anche mio.

Il difensore senegalese resta presente nella mente e nel cuore di tutti i tifosi partenopei per gli anni condivisi e per l’amore dato alla squadra ed alla città. Le sue parole nell’intervista sono quelle di un napoletano acquisito, di un giocatore che si è fatto grande tra la mura di una città che accoglie e che sa donare amore.