Kvaratskhelia, spiegata il motivo dell’esultanza contro il Monza

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Kvaratskhelia con il Rubin nel 2019 , fonte: Wikipedia

Un fulmine a ciel sereno l’impatto di Khvicha Kvaratskhelia. Il georgiano in due partite ha esaltato una tifoseria che in estate era molto scontenta e sfiduciata. 3 goal (in particolare il primo contro il Monza) e 1 assist in appena due giornate sembrano aver fatto già dimenticare ai supporter partenopei colui che in quella zona del campo ci ha giocato per 10 anni: Lorenzo Insigne. Certamente la stagione è appena cominciata, ma l’impatto del classe 2001 è stato devastante, se si considera anche il precampionato.

Ciò che ha impressionato oltre alle sue giocate, sono state anche la sue esultanza nelle prime due partite di Serie A. Infatti nella prima giornata contro l’Hellas, Kvara dopo la rete del momentaneo 1-1, ha esultato con l’imitazione di Stephen Curry, il campione NBA dei Golden State Warriors, e la sua night, night, l’ormai celebre mossa che “manda a dormire” gli avversari.

La scorsa domenica al 35’ del primo tempo, l’ex Dinamo con un tiro a giro fantastico da fuori area che ha spiazzato Di Gregorio portando il Napoli in vantaggio. Dopo il gesto tecnico l’attaccante ambidestro ha abbracciato i compagni. Lo show è però continuato davanti le telecamere con l’enigmatica esultanza di Kvaratskhelia: sembrava inizialmente una T, con la mano destra a formare l’elemento orizzontale e la sinistra quello verticale.

Secondo la Gazzetta dello Sport, quella del l’esterno azzurro sarebbe stata una dedica speciale alla sua dolce metà, Nitsa: il giocatore, infatti, avrebbe mimato proprio la N, ma con i caratteri georgiani, formandola con le mani come a voler condividere con la sua ragazza, a distanza, la gioia provata sul campo del ‘Maradona’:

“Ama stare con gli amici, quelli d’infanzia, e quando può con la fidanzata Nitsa, prossimo medico, che studia in Georgia. Era per lei la particolare esultanza dopo il primo, strepitoso gol al Maradona: quasi a indicare un timeout ma con la mano sotto come a indicare “ok”, in effetti si tratta di una sillaba georgiana, quella del nome della sua donna. Ma quanto sia riservato, lo dimostra il fatto che sui suoi social non troverete nessuna foto di lui insieme alla sua ragazza”.