La Casa di Carta 3: cosa aspettarci dalla nuova stagione

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la casa di carta colonna sonora
Fonte: Wikimedia

Nel 2017 giunge su Netflix una serie di origini spagnole, la quale attira molto l’attenzione degli utenti della piattaforma.

Si tratta de La Casa di Carta, la storia di sette ladri intenzionati a svaligiare la zecca nazionale spagnola di Madrid, sotto la guida del misterioso e affascinante Professore.

La serie riesce a mescolare abilmente lo charme della lingua spagnola con una rapina ricca di svolte narrative all’americana, messa in scena e montata particolarmente bene. Per non parlare dei personaggi perfettamente caratterizzati e della presenza, nella colonna sonora ufficiale, di un’iconica canzone rivoluzionaria italiana.

Non c’è quindi da sorprendersi se La Casa di Carta ha conquistato il pubblico a livello mondiale!

Quindi cosa aspettarci per questa nuova stagione?

Sebbene il finale della precedente era perfetto, non possiamo negare un certo interesse che emana dal trailer andato in onda qualche tempo fa.

Rio viene catturato dalle forze dell’ordine durante la sua meritata “pensione anticipata” con la ragazza, Tokyo.

Quest’ultima con l’aiuto del Professore riunirà la banda per organizzare un colpo ancora più ambizioso, che funga da diversivo mentre cercano di liberare il ragazzo.

Adesso il bersaglio è il Palazzo della società di telecomunicazioni Telefonica e si uniranno a loro nuovi colleghi per aiutarli nell’impresa, ovviamente con nomi in codice di altre città famose.

Come cita lo slogan, stavolta la famiglia preme sull’avarizia e i nostri rapinatori preferiti faranno di tutto per salvare il loro compagno.

Tuttavia la chicca finale del trailer è quella più interessante. Si vede infatti il Professore a Firenze che incontra niente meno che… Berlino!

Trattasi di un flashback oppure di una vera e propria risurrezione?

Probabilmente più un flashback, in quanto un suo eventuale ritorno stonerebbe con quello che abbiamo visto tutti nella stagione precedente. Ma mai dire mai!

La serie uscirà il 19 luglio, quindi rimanete connessi!