La casa di carta: la terza stagione

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La casa di carta terza stagione. Fonte foto: moviedigger.it

Un tappeto rosso, una folla urlante e la telecamera che segue il nostro primo personaggio: Arturito, capo della Zecca Di Stato di Madrid sta tenendo un discorso diretto e carismatico rivolto contro i rapinatori che hanno tenuto lui e i suoi compagni in ostaggio per molto tempo ( 1-2 stagione della Casa di Carta) .
La telecamera cambia improvvisamente obiettivo e tutto cambia: mare cristallino, sole, musica e tanto divertimento.
Ecco che riconosciamo i cari Tokio e Rio, ora in un’atmosfera romantica e caraibica.
Cade una mela da un albero, boom… Tokio sta pensando di raccoglierla e mangiarla ma così facendo farà esplodere il peccato originale e il paradiso che fino a poco li ha circondati ora potrebbe diventare una vera tortura.
Non voglio svelarvi nulla, ma solo dire che come inizio di terza stagione ci siamo e tutti i nostalgici delle vecchie stagioni potranno ritrovare quell’atmosfera di ansia, mistero e inquietudine tanto cara alla serie.
I personaggi sono sempre loro: Rio, Tokio, Helsinky, Nairobi e il professore, di nuovo riuniti e accomunati da un vero senso di amicizia.
Fanno un’entrata in scena a dir poco spettacolare da veri protagonisti.
Con loro abbiamo anche delle new entry: Monica, sposata con Denver, la nostra Rachele compagna del professore e un super nuovo personaggio: Palermo.Cosa combineranno ora i nostri eroi spagnoli? Perché sono di nuovo riuniti tutti insieme?
A tessere le fila del gioco abbiamo sempre il nostro caro amato Professore.
Non mancheranno colpi di scena e ambientazioni a dir poco favolistiche.
Menzione speciale va alla regia che segue in modo preciso le mosse di ogni personaggio e sicuramente una delle forze di questa serie è la morale che sta alla base di tutto:
Chi sono i buoni? Chi i cattivi?
Che confine c’è tra i due?
La terza stagione confermerà le nostre aspettative?
Per ora possiamo dire di si con certezza e aspettare di vedere le avventure della banda di rapinatori più famosa d’Europa.