La Champions League si riforma: l’Italia avrà 4 squadre

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Rivoluzione Champions League: è stata infatti approvata, ieri, la riforma della massima competizione europea per club.

A partire dalla stagione 2018/2019 i primi 4 paesi del ranking Uefa avranno, di diritto, 4 club già qualificati alla fase a gironi. Ci saranno 8 gironi da 4 squadre (32 in totale), con 26 che accederanno direttamente ai gironi alle quali se ne aggiungeranno 4 provenienti dai play off per campioni più 2 provenienti dai play off per “non campioni”.

Allo stato attuale le prime quattro classificate della stagione 2017/2018 di Spagna, Germania, Inghilterra e Italia (rigorosamente in ordine di ranking Uefa), le prime due di Francia e Russia, le prime di Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchia e le vincitrici dell’Europa League e della Champions avranno garantita la partecipazione alla fase a gironi della Champions League 2018/2019 e non dovranno, dunque, passare per la difficile fase dei play off.

Negli ultimi anni proprio i preliminari sono stati una spina nel fianco per le italiane: negli ultimi 6 anni soltanto il Milan è riuscito a passare il turno quando, nella stagione 2013/2014, riuscì a battere il PSV.

La riforma della Champions è senza dubbio una grande notizia per le squadre del nostro campionato, considerata l’agguerrita concorrenza che c’è quest’anno per la terza posizione, ma soprattutto l’Italia avrà una squadra in più a rappresentarla. Non resta che difendere il quarto posto nel ranking perchè, se è vero che la Francia è distante circa 16 lunghezze, bisognare stare attenti a non perdere troppi punti per strada.