La clamorosa rivelazione del cugino di Sala: “E’ stato ucciso!”. Ecco la verità

Il cugino di Sala parla dopo i funerali e si sfoga con la stampa. Ecco cosa ci sarebbe dietro la morte dell'attaccante...

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Emiliano Sala, fonte Di Fabrizio Neitzke - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=66510135
Emiliano Sala, fonte Di Fabrizio Neitzke - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=66510135

Si arricchisce di nuovi dettagli la tragedia che ha colpito Emiliano Sala, 28enne attaccante del Nantes scomparso in un incidente aereo sul canale della Manica. I funerali dell’argentino si sono svolti nel weekend a Progreso, città in provincia di Santa Fe.

A dare l’ultimo saluto al giocatore sono stati in molti, tra questi il cugino Matias Gatti, che ha parlato ai media presenti al funerale, sfogandosi e rivelando particolari oscuri della vicenda:

“Emiliano è stato ucciso. Ci sono troppo cose che non quadrano, è stato fatto tutto in maniera frettolosa. Lo hanno costretto a salire su quell’aereo, dobbiamo capire perché. Stava cominciando ad essere un giocatore importante e lo hanno lasciato solo, senza nemmeno un rappresentante”.

Sul volo“Vogliamo giustizia, la polizia deve indagare perché ci sono state diversi punti scuri in questa storia. Avrebbero dovuto farlo viaggiare in un aereo in altre condizioni. E poi l’aereo era in condizione di attraversare il canale della Manica? Bisogna investigare. Nessuno ce lo riporterà indietro, ma se ci sono dei responsabili devono pagare”. 

Così ha concluso cugino di Sala, che aveva appena firmato con il Cardiff per iniziare una nuova avventura professionale prima di essere il protagonista di una vera e propria tragedia.