La Fiorentina punta tutto su Politano: presentata un’offerta da 30 milioni!

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Commisso Politano
Rocco Commisso,, nuovo patron italo-americano della Fiorentina. Fonte WIkipedia

La Fiorentina non molla Matteo Politano e a poche ore dalla fine del calciomercato presentano all’Inter un’offerta difficile da rifiutare. L’esterno d’attacco ex Sassuolo è da tempo al centro dei pensieri del ds viola Pradè e a breve ci si aspetta di sapere se i tentativi del dirigente avranno dato i loro frutti.

Già nell’articolo di ieri avevamo parlato del forte interesse dei toscani per il trequartista nerazzurro. L’arrivo di Alexis Sanchez a Milano, sponda interista, sicuramente influirà sul suo impiego nel prossimo campionato nonostante la profonda fiducia del tecnico Conte nei suoi confronti. Il giocatore continua a dirsi pienamente convinto del progetto sportivo dell’Inter, ma sa perfettamente che difficilmente eguaglierà le 48 presenze dello scorso campionato anche quest’anno.

Ecco perchè l’offerta della Fiorentina, che dapprima sembrava quanto meno fantasiosa, adesso appare un’ottima possibilità di continuare ad essere protagonista in Serie A. Soprattutto considerando l’avvicinarsi dell’Europeo itinerante della prossima estate. Politano, come tanti altri, è in odore di Nazionale e difficilmente abbandonerà il sogno di una chiamata alla kermesse continentale.

La trattativa con la Fiorentina, inoltre, potrebbe essere un’ottima opportunità anche per l’Inter di mettere a segno una discreta plusvalenza. I viola hanno messo sul piatto un’offerta da 25 milioni di euro più 5 di bonus. In totale un guadagno di ben cinque milioni rispetto al prezzo totale dell’operazione che ne ha segnato l’approdo a Milano dal Sassuolo.

Il giocatore si sta convincendo

Al giocatore, la società del patron italo-americano Commisso ha proposto un contratto da 2.2 milioni di euro a stagione. Leggermente di più dell’attuale accordo siglato coi nerazzurri solo un anno fa. Se sulle prime il giocatore e il suo entourage si dicevano non interessati alla corte di Pradè, adesso pare che il muro stia iniziando a cedere e si intravedono piccoli segnali di intesa tra le parti. L’unica incognita sembra essere rimasta il tempo. Bisogna far presto. Alle 22 del 2 settembre manca davvero poco.