La Francia si chiude a riccio: turisti bloccati per 15 ore a Dover

Europa a un bivio: quali scenari?

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Code nei pressi di Dover per controlli antiterrorismo (Lapresse)

Dopo gli ultimi attentati cresce la paura. La paura che possa farsi vivo in qualsiasi angolo dell’europa occidentale qualcuno che metta a rischio e ponga fine alla vita di molti innocenti. Gli Stati fanno quello che possono.. Innalzano il livello di sicurezza e dispiegano quante più forze armate possibili specie in luoghi sensibili. Nella giornata di ieri turisti inglesi e non, hanno avuto la sfortuna di trovarsi in procinto di attraversare l’eurotunnel, che collega Regno Unito e Francia da Dover, ed assistere a controlli ferratissimi della polizia di frontiera. La polizia ha portato acqua alle persone in fila con gli elicotteri mentre un’organizzazione umanitaria Sikh ha distribuito 6.000 bottigliette agli automobilisti bloccati in Kent, dove le autostrade A2, A20 e M20 sono paralizzate. I ritardi sono iniziati venerdì e, si prevede, dureranno almeno fino a lunedì.

E le code per l’imbarco innescano anche la polemica politica. Il deputato Tory Andrew Bridgen, parlando al Mail Online, si domanda se si tratti di una “vendetta” dovuta alla scelta del Regno Unito di uscire dall’ Unione Europea. “Se si tratta di una reazione alla Brexit, cosa che non spero, è strano rispondere a una decisione democratica dei cittadini britannici danneggiando la propria industria del turismo”. Poi ha proseguito chiedendosi per quale motivo i francesi abbiano deciso di organizzare ulteriori controlli sul confine britannico, visto che il Regno Unito “non è ritenuto il punto più debole quando si parla di controlli europei“.

E ora cosa aspettarci? Un Europa sempre più divisa? Uno stato che dopo un attentato mette sempre più mattoni sulle proprie frontiere? Difficoltà sempre maggiori di viaggiare anche nei paesi UE? Qui non dobbiamo dormire ma non possiamo nemmeno permetterci di chiuderci a riccio! Come finirà altrimenti? Sveglia Francia! Sveglia Europa!