La Juve su Icardi. Inter disposta alla cessione ma solo per il giusto prezzo

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Mauro Icardi| Fonte Google immagini: contrassegnate per essere riutilizzate

La Juventus rompe gli indugi e si lancia sul primo dei numerosi obiettivi di mercato della prossima sessione estiva. Il nome di Icardi è da tempo nel mirino della dirigenza bianconera, ma le trattative sono entrate nel vivo solamente dopo il match di San Siro di qualche giorno fa.

In quell’occasione Paratici e Ausilio hanno avuto modo di incontrarsi sulle tribune dello stadio milanese e intavolare i primi, suggestivi colloqui. Il d.t. interista si è dimostrato non troppo restio circa un’offerta per il bomber argentino. Da parte sua, Icardi non sarà troppo infelice di lasciare un ambiente che da oltre 3 mesi lo ha messo da parte ed utilizzato col contagocce.

Da quanto riporta l’edizione torinese del Corriere, le trattative hanno avuto sèguito anche oltremanica. Era, infatti, certa la presenza di Ausilio e Paratici al White Hart Lane di Londra per seguire Tottenham-Ajax. In quella occasione i due hanno avuto l’opportunità di seguire altri interessanti profili della formazione olandese quali Tagliafico e Van de Beek.

Se in passato le voci parlavano insistentemente di uno scambio tra Icardi e Dybala, adesso sembra che le cose siano sensibilmente cambiate. I vertici interisti hanno chiarito che se davvero sarà divorzio con Icardi, allora lo sarà soltanto per una soluzione che contempli il pagamento del suo cartellino in un’unica tranche.

La richiesta di Marotta e soci al momento si attesta sugli 80 milioni di euro. La Juve è disposta ad arrivare a 60 più alcuni bonus legati al rendimento della punta e agli obiettivi stagionali. Il ricavato dalla cessione di Icardi sarà subito reinvestito per l’acquisto di almeno un nuovo elemento per reparto.

Il braccio di ferro tra le due contendenti è appena iniziato. Per far fronte alle richieste dei nerazzurri anche in casa Juve ci dovranno essere alcuni dolorosi addii. Il primo sembra quello della Joya, seguito da Pjanic e Mandzukic. Inoltre dovrà essere gestito con attenzione anche il ritorno di Higuain in bianconero dopo l’esperienza, tutt’altro che esaltante, al Chelsea di Sarri.