La Juve va agli ottavi ma che fatica. Pirlo: “Troppo lenti. Dybala deve alzare la soglia in allenamento”

Le parole del tecnico bianconero dopo la vittoria sul Ferencvaros

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Andrea Pirlo, fonte Flickr
Andrea Pirlo, fonte Flickr

La Juventus batte il Ferencvaros allo Stadium per 2-1 grazie alla rete di Morata nel recupero e raggiunge con due turni di anticipo gli ottavi di finale di Champions League, di buono, però, c’è il risultato e poco altro. Contro un avversario non certo irresistibile i bianconeri vanno in difficoltà, colpa del ritmo troppo lento e delle prestazioni non esaltanti di alcuni elementi, su tutti Paulo Dybala.

Al termine della gara Pirlo ha analizzato cosa non ha funzionato, ecco un estratto di quanto dichiarato dal tecnico ai microfoni di Sky Sport:

“L’obiettivo era entrare con un altro atteggiamento, l’abbiamo detto prima della partita, anche negli spogliatoi prima di entrare in campo. A volte in queste partite che sembrano semplici poi vai incontro a difficoltà come stasera: siamo stati superficiali e abbiamo dovuto rincorrere.

Non abbiamo fatto una prima pressione veemente come avevamo preparato. Normale dopo tante partite non avere sempre la stessa intensità, ma è importante non sbilanciarci e non rimanere lunghi per non prendere le ripartenze. È capitato a volte nel primo tempo mentre nella ripresa ci siamo sistemati un po’.

Arthur si è intestardito a portare più palla rispetto ad altre partite e a cercare sempre la soluzione più diretta internamente, invece dovevamo aprire il campo e allargare le loro maglie. Ma sta crescendo da un punto di vista fisico e lui non ha demeritato da questo punto di vista. Ma bisognava far girare più velocemente il pallone e aprire il gioco, per dare la possibilità ai nostri di fare l’1 contro 1, con la palla che gira lenta loro si possono riorganizzare meglio e non ci danno questa possibilità. Ancora deve imparare.

Dybala non ha fatto benissimo ma è in crescita dopo un periodo di inattività, oltre all’infezione che lo ha costretto a prendere antibiotici per settimane. Ma deve crescere e andare oltre alla sua soglia negli allenamenti per recuperare la forma migliore”.