La Juventus ancora non c’è, Napoli così sì!

0

Il Napoli vince per 2-1 in casa contro la Juventus grazie alle reti di Insigne, che poi esce per infortunio e Higuaín. Il goal di Lemina, primo in Serie A, non basta ai bianconeri che rimangono invischiati a 5 punti in classifica (eguagliato il peggior record della Stagione 1969/1970). Napoli torna a rialzare la testa e si porta a 9 punti in classifica e ora potrà provare a risalire ma a patto che si continui così.

JUVE SEMPRE PIÙ GIÙ – Inizio di stagione davvero terrificante per i bianconeri che anche stasera non sono riusciti a rimettersi in carreggiata uscendo sconfitti dal San Paolo. Cinque punti sono troppo pochi, specialmente se si guarda ai punti casalinghi (conquistati 2 su 9 contro Udinese, Chievo e Frosinone, per intenderci ancora nessuna big è andata allo Juventus Stadium).  Stasera Allegri ha provato la coppia Zaza-Dybala tenendo fuori Morata e Cuadrado, sicuramente i migliori in quest’inizio di stagione: scelta senza alibi così come quella di rischierare Hernanes davanti alla difesa, che stasera è stato uno dei peggiori in campo (tra l’altro ha favorito lui Higuaín in occasione del goal). Allegri questa settimana contro Siviglia e Bologna in casa si giocherà sicuramente la panchina, perché se le cose dovessero andare male (tipo due pareggi) la società potrebbe cominciare a pensare a qualche mossa per smuovere la situazione, specie quando alcune scelte dell’allenatore cominciano a essere pesantemente criticate praticamente da tutti.

SUSSULTO NAPOLI – Il Napoli c’è.  Gli azzurri si rimettono in alto portandosi a nove punti grazie a una convincente prestazione, specie in avanti. Passato finalmente al 4-3-3, Sarri ha trovato il giusto modulo e la giusta sistemazione in campo di Insigne, sempre eccellente in queste ultime partite, che però ha dovuto lasciare il campo per un infortunio, che pare essere di lieve entità. Higuaín è il solito gigante e si conferma uno dei migliori attaccanti della Serie A se non il migliore. Allan, come avevamo già pronosticato in tempi non sospetti è il grande rinforzo di questa stagione: corre per tutta la partita, recupera palloni e si inserisce con continuità. Alla prossima c’è Milan-Napoli, e sarà l’occasione per inserirsi definitivamente alla corsa scudetto. Poi bisognerà continuare a giocare in questa maniera, ma se il Napoli fa punti solo contro le grandi e non riesce a battere le piccole, specialmente fuori casa (2 punti in 3 gare contro Sassuolo, Empoli e Carpi) non si va da nessuna parte.