Naca Di Davoli. La Bellezza Dei Riti Di Pasqua nei Borghi

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I Borghi conservano tradizioni bellissime, fatto di storia, arte e tradizioni, tradizioni legate spesso a festività religiose.

La Pasqua è una delle ricorrenze legate al cristianesimo più sentite dai fedeli, Oggi vi parliamo, della processione della Naca di Davoli,( quest’anno si svolgerà Venerdi 02 Aprile 2021), in Calabria, processione del Venerdì Santo, con la Statua del Cristo morto deposto su una bara.

Una tradizione che si ripete, almeno, dal 1600. La processione parte con il suono di una traccola, strumento musicale della trazione popolare ed è accompagnata da decine di alberi di Abete addobbati e illuminati con lampioni di carta con una candela all’interno.

Nella Settimana Santa, grazie alla Naca il borgo si anima di musica e di attività di tutti i generi.

Ma nel borgo di Davoli oltre l’emozionante e suggestiva processione della Naca si possono scoprire tanti tesori storico artistici.

Approfittiamo dunque della occasione per visitare il Borgo di Davoli con una guida di eccezione, Maria Luisa Iemmello appassionata divulgatrice dei tesori artistici e culturali della Calabria ed animatrice del gruppo Facebook ” Calabria Storica e Archeologica, Il borgo di Davoli si nasconde dietro le colline dalle tinte indescrivibili, stagliate contro il cielo azzurro intenso, e che si affacciano sul mar IONIO, a pochi km a sud di Catanzaro.

Maria Luisa ci fa conoscere Vittoria Monterosso, presidente della associazione culturale “ a ruga e Davoli” che ci racconta della grande tradizione artigiana di Davoli ,di gente dedita al lavoro di qualità e di grande operosità, artigianato ammirabile nei CATOI di vecchie case, dove artigiani, ci raccontano di una vita dedita alla preservazione della cultura degli avi.

Maria Luisa Iemmello ci presenta Mimmo Monterosso che ci spiega la sua tecnica per realizzare statue in cartapesta, e Benito Viscomi, che con fibre naturali ( ginestra, salice spontaneo, oleastro, sughero, quercia, canne…) realizza cesti, contenitori vari e le TAFHARIE ( intrecciati di fibre naturali su cui si possono ancora posare pomodori, fichi e altro per essere essiccati al sole estivo) con una tecnica di lavorazione che si tramanda di padre in figlio da generazioni.

Grande tradizione anche nella lavorazione dei tessuti, Antonietta Viscomi ci mostra il telaio antico e rudimentale con il quale crea tessuti bellissimi.

Abbiamo conosciuto persone stupende che con caparbietà e lungimiranza conservano per tutti noi un bagaglio di cultura e tradizioni da tramandare alle future generazioni.

Molto belli anche i palazzi, molti dei quali presentano portali di grande maestria, opera degli scalpellini di Serra San Bruno. Per chi volesse visitare Davoli, vedere la Naca, le sue belle Chiese consigliamo di mettersi in contatto con Maria Luisa Iemmello, che vi farà scoprire l’anima di questo splendido Borgo i suoi luoghi, la sua gente, le sue tradizioni ed i suoi capolavori gastronomici.

Si ringrazia Maria Luisa Iemmello per lo splendido Tour e Giampà per le foto della processione della Naca.