La nave Aquarius va a Valencia, fondamentale la Marina italiana

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Fonte: Wikipedia

Ha fatto scalpore la decisione italiana di negare l’approdo alla nave di migranti Aquarius. Molti hanno attaccato tale provvedimento, non sono mancate critiche dai paesi europei.

L’imbarcazione comunque, nonostante il divieto, non sembrava inizialmente intenzionata a lasciare le acque tra Malta ed Italia causa “maltempo”. La decisione italiana presa a Roma allora farà sì che l’Aquarius giungerà a Valencia entro 4 giorni.

Inoltre questo viaggio sarà supportato dalla Marina italiana, la quale metterà a disposizione delle navi per i migranti e non farà mancare cibo, bevande e carburante per il resto del tragitto.

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La decisione: Aquarius in rotta verso Valencia

I viveri saranno portati a l’Aquarius da una imbarcazione italiana. Il centro coordinamento dei soccorsi di Roma pianifica di trasportare i naufraghi su navi italiane e condotti a Valencia“. Questo quanto annunciato su Twitter dalla Ong Sos Mediterranée.

Una telenovela quindi che sembra essere arrivata finalmente all’epilogo e che ha suscitato non poche polemiche. Durissimi sono stati gli attacchi rivolti all’Italia da diverse nazioni europee.

Su tutte Spagna e Francia. In particolare da quest’ultima la decisione italiana è stata descritta come “vomitevole”. Un gesto cinico e disumano a detta del governo francese.

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Emmanuel Macron. Fonte: Wikipedia

Il commissario europeo all’immigrazione Dimitri Avramopoulos ha provato a stemperare gli animi precisando quanto segue:

«Nessuno crede che quanto accaduto sia solo una responsabilità italiana, maltese o spagnola. È una responsabilità europea e richiede una risposta europea. L’incidente dimostra che il nostro lavoro non è finito e non lo sarà presto. Dobbiamo essere preparati. Non ci possiamo permettere si ripeta un nuovo 2015, abbiamo bisogno di un approccio comune strutturato, con solidarietà e responsabilità condivisi».