La parodia della celebra Haka fa infuriare i regbisti

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Ci troviamo a Milano, stadio San Siro, e siamo a pochi minuti dall’inizio del posticipo Milan-Carpi. Quello che succede prima della gara è inaspettato e ha del paradossale. I tifosi di entrambe le squadre pensano addirittura di trovarsi nel posto sbagliato. Entrano le squadre. Siamo pronti al calcio d’inizio? Direi di no, infatti le squadre si dispongono nella parte di campo sotto la curva Sud e inizia una danza da parte dei giocatori che indossano la maglia rossonera per intimorire quelli con la maglia del club emiliano che stanno a guardare. Ovviamente non si tratta dei 22 che parteciperanno alla gara valevole per la 34esima giornata di Serie A, ma sono delle controfigure che prendono le parti dei giocatori del Milan e del Carpi. Va in scena uno spettacolo che non viene condiviso ma che viene considerato da molti una mancanza di rispetto. Si tratta di una parodia della più celebre Haka, danza tipica dei Maori (tribù della Nuova Zelanda) portata alla ribalta dagli All Blacks, che rappresenta un sentimento interiore che può essere gioia, rabbia, dolore e non una danza di guerra come molti credono.
Uomini, questo è il vostro rituale“. Non è uno scherzo, ma semplicemente l’invenzione di uno dei brand partner della società rossonera. Si tratta dello spot per la Nivea skin care.

Una performance gestita male, nel posto giusto ma nel momento sbagliato. Questa “danza” ha provocato l’indignazione dei presenti ma soprattutto del popolo del web.
Il video ha ovviamente fatto il giro del mondo, e in poche ore è arrivato fino alla patria della stessa Haka, la Nuova Zelanda.
Facebook e Twitter esplodono di indignazione e rabbia soprattutto da parte del mondo della palla ovale e dei migliaia di fan che si porta dietro, ma anche degli stessi tifosi del Milan:
Ma che pagliacciata è? Portate rispetto per gli All Blacks!“, “Questo è uno dei punti più bassi di una stagione anonima” e ancora “Ci sono molti modi per insultare una tradizione e fraintendere un rituale. Complimenti per aver alzato l’asticella dell’idiozia“.
Avranno sbagliato la scelta di Marketing? Sembra proprio di si.