La rivelazione inaspettata del giocatore della Juve: “Mi hanno massacrato!”. Ecco cosa successe nel post-gara

In un'intervista rilasciata dopo la gara con il Frosinone, l'esterno della Juve ha rivelato quanto accaduto nei giorni successivi alla sconfitta di Bergamo.

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Juventus Stadium, Juve, fonte Flickr
Juventus Stadium, Juve, fonte Flickr

Mattia De Sciglio è stato uno dei protagonisti dell’ultima vittoria della Juve in campionato con il Frosinone, il terzino bianconero al termine della gara si è intrattenuto a lungo in zona mista e non ha esitato a togliersi qualche sassolino dalla scarpa per quanto accaduto nei giorni successivi alla sconfitta in Coppa Italia con l’Atalanta.

Ecco le parole:

Dopo quella partita sono stato massacrato parecchio. Non capisco perché per tanti giornalisti e tanta gente sia più facile accanirsi su di me. Io però resto concentrato su me stesso, ascolto le persone che mi sono più vicine e che capiscono di calcio quindi non c’è problema. Un errore può capitare, quello con l’Atalanta non ha influito sul risultato anche perché ormai purtroppo la partita era finita”.

Poi sull’Atletico Madrid“Noi siamo la Juventus. Sarà difficile anche per loro. Dovremmo essere bravi a giocare da squadra, in maniera compatta e sfruttando bene le occasioni che ci capiteranno. L’Atletico Madrid è una squadra che si chiude molto, è molto aggressiva e chiude bene gli spazi, credo che all’inizio ci verranno a prendere molto alti e poi si abbasseranno un po’, ci attenderanno e dovremmo avere pazienza nella gestione della palla senza forzare giocate su cui loro poi ripartiranno”.

Titolare? “Mi piacerebbe giocare perché è un ottavo di Champions contro una squadra di prestigio. Sono una delle squadre più difficili da affrontare ma le valutazioni sulla formazione le fa il mister”.