La storia di Chris Pratt vi farà credere ancora di più nel destino

L’attore ha ricevuto la stella sulla Walk of Fame, ma è solo l’inizio per lui

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Chris Pratt al Comic Con di San Diego nel 2013, font flickr
Chris Pratt al Comic Con di San Diego nel 2013, font flickr

 

 

Chris Pratt è una di quelle fiabe meravigliose che sembrano essere state tratte direttamente da un sogno ad occhi aperti, il sogno di uno qualsiasi di noi. È la prova vivente che non bisogna scoraggiarsi, che non è mai troppo tardi per realizzare i propri sogni e che per diventare ricchi non c’è bisogno di esserlo già da prima. Qualche giorno fa, il 21 aprile, ha ricevuto la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame, il riconoscimento più simbolico per qualsiasi attore, di Hollywood e non. Alla cerimonia hanno partecipato in tantissimi e Chris ha speso tutto il suo tempo a disposizione per ringraziare le persone che lo hanno aiutato a diventare ciò che è ora: la sua famiglia, il regista James Gunn che lo ha scelto come protagonista de “I guardiani della galassia”, film che gli ha cambiato la vita, e soprattutto sua moglie Anna Faris che gli ha dato “la più grande star della galassia” ovvero suo figlio Jack. Chris e Anna si sono conosciuti sul set del film “Take me Home Tonight” nel 2007 e dopo due anni di fidanzamento si sono sposati a Bali.

Come Chris Pratt abbia iniziato ad avere tutto questo successo è una di quelle storie che ti fanno davvero credere nel destino; infatti la star è cresciuta in una famiglia quasi sempre in movimento a causa del lavoro del padre e, solo dopo essersi stabilita a Lake Stevens nello stato di Washington, Chris ha iniziato ad avere una vita stabile e a praticare lotta, diventando uno dei più forti lottatori dello Stato. Mentre era alle superiori però, il padre si è ammalato di sclerosi multipla e nonostante questo Chris ha sempre visto in quell’uomo il suo modello di vita, fino alla morte nel 2014.

La svolta nella vita di Chris accade un giorno qualunque mentre lavora da “Bubba Gump Shrimp”: non è nemmeno un giorno di lavoro per lui ma, siccome vive in un camper e non ha molto da fare durante il giorno, va comunque a lavorare e lì serve Rae Dawn Chong, l’attrice protagonista nel 1985 di “Commando”, che si trovava a Kihei con la sua produttrice. Vedendo quanto fosse un bel ragazzo, l’attrice gli chiede se fa l’attore e Chris le risponde semplicemente “Certo che faccio l’attore. Mi faccia fare un film”. Così gli chiede il numero, ma Chris non ha un cellulare e le da quello di un suo amico che, solo giorni dopo che l’attrice ha lasciato un messaggio in segreteria, riferisce a Chris che qualcuno lo ha cercato. Per fortuna l’attrice è ancora in vacanza e dà a Chris la sceneggiatura di un corto intitolato “Cursed Part 3” diretto da lei stessa. Chris ottiene la parte da protagonista immediatamente, ma quando viene a sapere che sarebbe dovuto andare a Los Angeles per girare, si rende conto di avere solo 60 dollari in tasca. Per fortuna Rae Dawn Chong lo tranquillizza: “Amore, pensiamo noi al tuo aereo”.

Da allora, Chris ha ottenuto varie parti di supporto tra il grande schermo e la tv (ve lo ricordate in “The OC”?) fino alla parte della sua vita ovvero quella di Star-Lord in “Guardiani della galassia” che ha incassato 775 milioni di dollari nel mondo e che gli ha permesso tutta la visibilità di cui aveva bisogno e la parte da protagonista in “Jurassic Word” che ha invece incassato più di un miliardo e mezzo di dollari, diventando il quarto migliore incasso di sempre nella storia del cinema.

Nonostante tutta questa fama, Chris Pratt è rimasto con i piedi per terra, sempre vicino alla famiglia e sempre uno degli attori più simpatici sul set, come riferiscono le crew con cui ha lavorato. Il suo ultimo film e solo l’ultimo dei suoi successi, “Guardiani della Galassia Vol.2” è adesso nelle sale e sta già incassando cifre da capogiro.

Ecco il trailer italiano di “Guardiani della Galassia Vol.2”: