La verità di Milik: “I club non hanno trovato l’accordo. Le visite mediche con la Roma erano andate bene”

Le dichiarazioni dell'attaccante del Napoli sul mancato addio ai partenopei

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Arkadiusz Milik
Arkadiusz Milik, foto di wikipedia.org

La trattativa per il trasferimento alla Roma di Arek Milik è stata uno dei tormentoni della sessione di mercato che si è appena conclusa. Il centravanti del Napoli era ad un passo dai giallorossi, tanto da sostenere le visite mediche, ma alla fine l’affare è saltato e di conseguenza anche il passaggio di Edin Dzeko alla Juventus, che alla fine ha virato su Morata.

Sulla questione nelle ultime ore è intervenuto direttamente Milik tramite un’intervista rilasciata ai microfoni di sportowefakty.wp.pl. Le dichiarazioni:

“Il mio destino è stato in bilico fino alle ultime ore del mercato. Si è parlato troppo di me e non sempre si è detta la verità e per questo voglio fare chiarezza. Il Napoli voleva rinnovare il contratto per 5 anni e mi ha dato una scelta: o firmo o me ne vado. Mi sarebbe piaciuto provare qualcosa di nuovo altrove. Il mio manager stava cercando una squadra e c’erano diverse squadre interessate. La pandemia ha complicato alcune cose, sia per me che per altri giocatori”.

Squadre? “Non voglio fare nomi, ma so che per un trasferimento ci vogliono diversi accordi. C’è stato il via libera da parte mia ma i club non hanno trovato l’accordo. E quindi sono rimasto a Napoli”.

La Roma? “Ho fatto le visite mediche e andava tutto bene, come confermato anche dai capitolini con un comunicato. Non voglio però dire qual è stata la squadra a cui sono stato più vicino”.

L’esclusione dalle liste di A ed Europa League? “L’ho scoperto dai media. Mi aspettavo questa decisione, ma la mancanza di comunicazione con il giocatore non è stata del tutto professionale. Credo di non essere stato trattato bene. Ci sono anche altri giocatori nel club ( Hysaj e Maksimovic ndr) che non hanno rinnovato i loro contratti ma non hanno subito provvedimenti del genere.  Nelle ultime due stagioni sono stato il capocannoniere della squadra, dando sempre il 100%”.