Lanciato l’allarme in casa Juventus: “C’è una talpa nello spogliatoio”. Ecco i provvedimenti della società

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“Ragazzi, così non si va da nessuna parte. In Italia vinciamo perché gli altri si scansano, ma in Europa non succede e non succederà. Le uniche due che non si sono scansate in Italia ci hanno battuto. Serve più personalità, più grinta, più voglia di aiutarsi, altrimenti ci complicheremo la vita in campionato e soffriremo in Champions”. Queste le parole di Gigi Buffon riportate qualche giorno sui maggiori quotidiani nazionali, parole che hanno suscitato scalpore e hanno fatto esplodere una vera e propria bomba ad orologeria, tanto che leggendo la classifica degli hashtag più diffusi del web appare proprio “scansarsi” tra i più utilizzati del momento. Le frasi del portierone della Juventus e della Nazionale sono state prontamente smentite e gli uffici più vicini allo spogliatoio sostengono che non siano mai state pronunciate da nessuno ed attribuirle proprio a Buffon sia stato un esercizio assai astuto, dato che se fossero state pronunciate da uno straniero si sarebbe potuto discutere sulla padronanza del linguaggio, sulla capacità di sintesi un po’ grossolana, attribuirle a Buffon significa dubitare di un’icona del calcio italiano e del calcio italiano stesso.

PROVVEDIMENTI- Eppure pare che nello spogliatoio della Juventus ci sia una talpa, un giocatore molto amico di qualche giornalista, tanto che negli uffici di Corso Galileo Ferraris sono già stati presi provvedimenti, utilizzando l’antica prassi delle multe e delle cazziate. Dall’addio di Luciano Moggi, per la prima volta si è scelto di tornare al regime del controllo coatto.