Lazio: bidello arrestato per pedofilia

Il 57enne di Tivoli è stato arrestato mentre era intento ad abusare di una bambina di 4 anni.

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Scandalo nella Capitale dove un 57enne di Tivoli, bidello in una scuola materna, è stato arrestato in flagranza di reato.  L’arresto è avvenuto grazie all’installazione, da parte degli inquirenti, di un sistema di intercettazione audio video.

Da tempo le mamme dei bambini frequentanti l’asilo della Capitale si erano insospettite a causa dei racconti dei loro figli di appena 4 e 5 anni: le bambine, infatti, avevano raccontato di palpeggiamenti e particolari attenzioni sessuali che l’indagato avrebbe rivolto nei loro confronti. I genitori, quindi, si erano recati presso la quarta sezione della Squadra Mobile di Roma, specializzata in reati sessuali contro donne e minori, per raccontare quanto appreso dai propri figli.

In seguito alle segnalazioni, dunque, è stato iscritto un procedimento penale presso la Procura locale.  L’indagine è stata avviata grazie anche all’aiuto degli investigatori che hanno saputo portarla a termine nonostante la tenerà età dei bambini coinvolti.

L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato, colto dalle telecamere installate, mentre era intento ad abusare di una bambina,  con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Gli agenti ora indagano per verificare i precedenti dell’uomo.

La questione riapre un dibattito di cui si è già ampiamente discusso nel nostro Paese: l’installazione di telecamere nelle scuole della Penisola per prevenire (e impedire) l’avvento di fatti del genere. Infatti, la proposta era stata già riportata alla luce dopo la scoperta di varie aggressioni, sia verbali che fisiche, a bambini di ogni età da parte delle insegnanti che, invece, dovrebbero provvedere alla loro istruzione. La legge, votata alla Camera il 16 ottobre 2016, è stata approvata con 279 sì ed è passata all’esame del Senato.