Bufera infinita in casa Lazio: dopo la questione allenatore, con la rinuncia clamorosa da parte di Marcelo Bielsa, promesso ct dell’Argentina, a tener banco sono le questioni di mercato. Il clima generale di instabilità e malcontento diffuso, infatti, sembra ripercuotersi sui giocatori laziali, con alcuni giocatori simbolo che sembrano pronti a fare le valigie e cambiare aria. Si parte da Candreva, conteso da Inter e Napoli: l’Azzurro viene irrimediabilmente dato per partente da qualche sessione di mercato a questa parte, ma fino ad ora Lotito è riuscito a resistere, spaventando le pretendenti fissando una “base d’asta” altissima, tra i 25 e i 30 milioni di euro. In questo caso, però, anche il calciatore, tramite il suo agente, ha cominciato a manifestare l’intenzione di cambiare aria, cosa che per forza di cose costringerà il patron biancoceleste a lasciare partire l’esterno offensivo. Nelle ultime ore si è, inoltre, tornati a parlare di una possibile partenza di Felipe Anderson, molto apprezzato in Premier League: su di lui ci sarebbe il Chelsea di Conte, pronto a strapparlo alla Lazio. Ma oltre a queste situazioni, ne spicca una in particolare, ovvero quella che riguarda il futuro di Keita, reo di non essersi presentato al ritiro.
Lazio, arriva lo sfogo di Keita: “Così non va”
Il non presentarsi al ritiro di Auronzo di Cadore è ovviamente una mossa che non ha fatto felice la società e nemmeno i tifosi, per questo il giovane esterno offensivo spagnolo ha tenuto a precisare, tramite il suo profilo twitter, le motivazioni che lo hanno portato a questo. Di seguito le parole del giocatore, riportate dal sito corrieredellosport.it:“Amici della Lazio, in accordo con la società, ho deciso di rinviare la partenza per il ritiro. Io amo e rispetto la maglia ma non posso più accettare il trattamento che mi stanno riservando. Cose promesse e mai mantenute. Scadenze rinviate. Programmi cambiati. Ho parlato più volte con il Presidente e con il Direttore: il mio punto di vista, purtroppo, non interessa a nessuno”. Da notare l’incipit del messaggio, in cui specifica che la cosa è stata concordata con la lazio, sintomo di un ormai più che probabile cessione. Poi continua:“Secondo me ci sono due modi per fare le cose. Uno si basa sulla condivisione delle idee e dei progetti, sul lavoro del gruppo, sulla possibilità di crescere insieme costruendo un futuro migliore. L’altro modo, quello scelto al momento, vede una parte della società che cammina da sola senza ascoltare niente e nessuno. Quando poi si aggiunge qualcuno che dice una cosa e ne fa un’altra…allora bisogna fermarsi. Così non si costruisce ma si distrugge. Un abbraccio, Keita.” Parole dure, che non hanno bisogno di essere commentate: è evidente una rottura insanabile tra le due parti, il giocatore e la Lazio. Resta solo da vedere come (e quando) terminerà la vicenda.
