L’Ecuador rischia sul serio la partecipazione ai mondiali; e l’Italia?

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Il girone sud-americano per le qualificazione ai mondiali ha visto l’eliminazione clamorosa della forte Colombia, a discapito di Ecuador e Perù (quest’ultima è in attesa di giocare i play-off intercontinetali contro la vincente di Australia-Eau). Gli ecuadoregni hanno conquistato direttamente l’accesso ai mondiali, classificandosi quarti nel proprio girone continentale, grazie a 26 punti accumulati tramite 27 goal fatti e 19 subiti.

Il principale autore di questo splendido cammino è stato il selezionatore argentino Gustavo Alfaro, assieme ad alcuni protagonisti in campo. Degni di nota sono stati il centrocampista del Brighton & Albion Moisés Caicedo, capocannoniere della squadra con soli 4 reti e 2 assist, l’ala Gonzalo Meda in forza al Real Valladolid CF (3 goal e 3 assist), Michael Estrada, attaccante del D.C. United con 2 goal e 6 assist, e il terzino sinistro del Villareal Pervis Estupiñán.

Tutto questo però, rischia di essere stato vano: secondo le ultime indiscrezioni, l’Ecuador potrebbe rischiare di saltare il prossimo mondiale. L’inghippo riguarda un difensore dei “Tricolor”, Byron David Castillo Segura, noto semplicemente come Byron Castillo, difensore che milita in patria con il Barcelona SC. Il classe 98′ ha giocato diverse partite con la propria nazionele durante il cammino per Qatar 2022.

Il problema sta nel fatto che il calciatore sarebbe colombiano e dunque non eleggibile per giocare con un’altra selezione. Il giocatore in questione sarebbe sia nato in un’altra data rispetto a quella resa nota (nel 95′ piuttosto che nel 98′), ma soprattutto sarebbe anche nato a Tumaco e non in Ecuador. Questa l’accusa presentata dalla Federcalcio cilena nei confronti della Fifa. La risposta di quest’ultima non si è fatta attendere, comunicando di aver aperto un’indagine.

Il Cile chiede che all’Ecuador vengano tolti i risultati delle otto partite di qualificazione in cui ha giocato Castillo, dando agli avversari automaticamente tre punti a tavolino per ciascuna gara (per un totale di 14 punti sottratti). Vista la non partecipazione dell’Italia ai prossimi mondiali e il regolamento della Fifa che recita “Se una qualsiasi associazione si ritira o viene esclusa dalla competizione, la FIFA deciderà sulla questione a sua esclusiva discrezione e intraprenderà qualsiasi azione si ritenga necessaria“, si è riparlato di un possibile ripescaggio della nostra nazionale. Le probabilità di ciò sono comunque molto basse, perchè come riferisce “Fanpage.it”, “il criterio utilizzato per la sostituzione della Tri dovrebbe essere quello geografico”, quindi una sud-americana per una sud-americana.