L’ex attaccante azzurro Daniel Bertoni sconvolge tutti: “Ho il cancro”

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Il Napoli e l’Argentina sembrano avere un legame indissolubile. Molti sono i calciatori provenienti dal paese Sud-Americano  che hanno giocato all’ombra del Vesuvio: uno su tutti è certamente Diego Armando Maradona, artefice degli unici scudetti della società azzurra. “El Pibe de oro” non è l’unico argentino ad essere rimasto nel cuore dei tifosi partenopei.

Ricordiamo i più recenti Denis, Lavezzi, Sosa , mentre aleggiano nella mente dei tifosi più “anziani” calciatori come Roberto Ayala, Pineda o anche Daniel Bertoni. Proprio quest’ultimo si rese protagonista per due stagioni con la maglia partenopea, formando una coppia “albiceleste” insieme a Maradona. In totale segnerà 14 goal, ma la sua avventura non sarà tutto “rose e fiori”. Avrà molti contrasti sia con l’allenatore Ottavio Bianchi, e tavolta, come dichiarato da lui stesso, con lo stesso compagno di reparto per battere alcuni piazziati.

Bertoni prima dell’esperienza a Napoli, vestirà per almeno 4 anni la maglia della Fiorentina. Venne acquistato dopo la vittoria nella coppa del Mondo nel 1978, svoltasi proprio in casa sua e due stagioni nel Siviglia. L’argentino sarà il primo straniero a vestire la maglia viola dopo l’apertura delle frontiere per gli stranieri in Serie A dopo quasi 14 anni. In Toscana si contano 4 buone stagioni dove mette a segno 31 reti in 122 presenze. Dopo di che, la famiglia Pontello deciderà di cederlo agli azzurri a causa di un processo di ridimensionamento generale per la squadra di Firenze.

Al Napoli non riuscirà a vincere nessuna coppa, visto che all’epoca si piazzeranno in posizioni anonime di centroclassifiche in entrambi gli anni. In particolare nel suo secondo anno in Campania, svolgerà più un ruolo di accordo, visto l’inserimento di Bruno Giordano. In effetti segnerà solamente 3 goal, dove uno di questi sarà la splendida rovesciata contro il Lecce. Dopo quest’ultima stagione si trasferirà nell’Udinese del presidente Pozzo, dove a fine stagione retrocederà. Dopo di che appenderà definitivamente gli scarpini al chiodo.

Ora l’ex Napoli si è reso proagonista di alcune dichiarazioni scioccanti rilasciate a “Radio Buenos Aires Late”: “Ho un cancro alla prostata, gli ultimi esami che ho effettuato lasciano comunque ben sperare. Per fortuna ho un’ottima assicurazione medica e gli oncologi qui sono tra i migliori”. Dopo le sue affermazioni è stato travolo da un ondata di messaggi di rassicurazione e d’affetto nei confronti dell’ex-campione del mondo.