L’ex Inter Cordoba ribadisce ancora più forte: “Lo scudetto di Calciopoli è nostro! Alla Juve devono farsene una ragione!”

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Dire un concetto vale, ma ribadirlo a chiare lettere rende ancora di più. Accade nella vita, come nel mondo del calcio. Le polemiche sono di casa, spesso e volentieri, soprattutto ai piani alti.

LA RIVENDICAZIONE – Nella testa di tutti, interisti e juventini in particolar modo, c’è ancora Calciopoli: il periodo più buio della storia del calcio italiano. Quello scudetto assegnato all’Inter nella stagione 2005/2006 non è ancora stato digerito dalla Juve, come testimoniato dal duro scontro andato in onda a Tiki Taka tra il noto tifoso bianconero Giampiero Mughini e l’ex Inter Ivan Ramiro Cordoba. I battibecchi non si placano. Ieri sera, intanto, l’ex interista è intervenuto come ospite a La Domenica Sportiva e non ha risparmiato qualche pungente frecciatina ai rivali di sempre. Queste le sue parole: Non c’è un protagonista principale di questa strepitosa stagione della Juve. In una cavalcata del genere non è giusto fare un nome. Tutti hanno dato il loro eccezionale contributo. Differenze con l’Inter? La differenza la fanno i giocatori. Inutile parlare di differenze tra società, sono evidenti. Il nostro ciclo gettò le basi con Cuper, ci compattammo e capimmo di potercela giocare. La Juve di adesso sa di essere la più forte e non credo si fermerà a questi 5 anni, ma continuerà ad andare avanti così. Anche se cambiano i giocatori sanno rinnovarsi, le rivali dovranno lavorare parecchio per colmare il gap. Calciopoli? I nostri scudetti sono 5, tutti lo sanno tranne i tifosi di una certa squadra che continuano a sostenere il contrario…”. Quello scudetto grida ancora vendetta. A questo punto era meglio non assegnarlo, come disse un vecchio saggio!