L’Inter accelera per Chong, sfida lanciata alla Juve per il talentino oranje

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Tahith Chong, giovane olandese del Manchester United. Fonte Wikimedia Commons

L’Inter si inserisce con prepotenza nell’affare Chong, giovane classe ’99 del Manchester United a lungo inseguito dalla Juventus. Marotta sembra essersi ormai convinto della bontà dell’affare e presto si presenterà dinanzi all’entourage del giocatore per discuterne l’approdo in nerazzurro. Lo sgambetto ai rivali torinesi è già pronto.

Tahith Chong è l’oggetto del desiderio di tanti club in giro per l’Europa, anche se l’occhio lungo di Paratici pare mettere i bianconeri in posizione di vantaggio rispetto a tutti gli altri contendenti. Nato a Curacao, isola caraibica sotto il controllo olandese, è riuscito a mettersi in luce già nei primi anni dell’adolescenza durante la lunga militanza nelle giovanili del Feyenoord. Scovato dagli osservatori del Manchester United si aggrega al team inglese a soli diciassette anni.

 Con i “Red Devils” riesce a mettersi in luce nel ruolo di ala o, all’occasione, di attaccante esterno. Attualmente gioca nella Premier League 2, campionato che raccoglie le migliori under 23 del paese. Questo non gli ha impedito di esordire anche nella squadra maggiore e collezionare tre presenze anche in Europa League. Nonostante l’ottimo impatto sulle competizioni la sua permanenza a Manchester sembra agli sgoccioli visto che si libererà gratuitamente a giugno dal suo contratto col club di Solskjaer.

Occasione ghiottissima per chi, come la Juve, ripone nella progettualità per il futuro uno dei propri capisaldi finanziari e tecnici. Paratici è da lungo tempo in contatto con chi ne gestisce gli interessi e pare in netto vantaggio rispetto a tutti i competitors continentali. Eppure finché la firma non verrà apposta sul contratto è ancora tutto da vedere.

Marotta ha invitato in sede a Milano gli agenti di Chong per poter discutere se un eventuale approdo in nerazzurro potesse stuzzicare il loro assistito. A giudicare dai rumor pare proprio che la risposta sia stata affermativa ed ora il dirigente interista è pronto a lanciarsi senza timore nella trattativa. Chi la spunterà?