L’Inter all’assalto dei primi tre punti contro il Pescara

Imperativo categorico la vittoria per la squadra di Frank De Boer domenica sera all'Adriatico

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Finalmente ci siamo lasciati alle spalle il calcio d’agosto e si inizia a fare sul serio. Adesso l’Inter giocherà domenica sera, giovedì in Europa League, domenica in campionato e di nuovo mercoledì per il turno infrasettimanale: 4 partite in 10 giorni per cominciare a capire se questo gruppo ha davvero fame e possibilità di condurre una stagione soddisfacente. A prescindere da tutto però le vicissitudini delle prime due giornate obbligano l’Inter a dover vincere assolutamente domenica sera allo stadio Adriatico di Pescara.

SFRUTTARE L’OCCASIONE – Per la terza giornata, per come si sono messe le cose, Frank De Boer non poteva immaginarsi un avversario migliore per provare ad agguantare i suoi primi tre punti in carriera in Serie A. Il Pescara, infatti, dopo il pareggio alla prima giornata contro il Napoli e dopo la vittoria a tavolino contro il Sassuolo, si ritrova a quota 4 punti in classifica. Probabilmente nessuno avrebbe immaginato che a questo punto gli abruzzesi sfidassero l’Inter guardandoli dall’alto di ben tre punti. Seppur un minimo, c’è da immaginarsi che la squadra di Massimo Oddo scenderà in campo appagata dal bottino raggiunto fin qui, perciò non si può sbagliare, non ci sono scuse che tengano, anche perché un eventuale (insperato) tracollo dei meneghini vorrebbe dire trovarsi a -6 dai biancocelesti dopo tre giornate e a quel punto davvero potrebbero cominciare a rivedersi i fantasmi dei tempi di Giampiero Gasperini e di quell’infuocato (e decisivo) post gara contro il Novara del settembre 2011. La fame, oltre che il divario tecnico ça va sans dire, dovranno fare la differenza perché se davvero l’Inter vuole iscriversi alla lotta per piazzarsi in Champions League lo deve far capire subito, altrimenti più in là rischierà di non trovare i biglietti così come successo negli ultimi anni (anche se in alcuni non ci si è proprio presentati al botteghino).

ARRIVANO (QUASI TUTTI) I RINFORZI – La terza giornata sarà anche l’occasione per vedere (De Boer permettendo) i nuovi acquisti, visto che sarà a disposizione anche l’ultimo arrivato João Mário, ma non Gabigol che arriverà solo domenica a Milano. Il portoghese dovrebbe agire come mezz’ala, visto il suo mancato inserimento nella lista Europa League, insieme a Kondogbia (altro assente lista UEFA così come Gabigol e Jovetic) intenditore e non regista per carità e Banega. Mentre in attacco, reduce anche dal goal in Nazionale, sarà l’ora di schierare Candreva dal primo minuto a sostegno di Icardi e dall’altra parte Perisic. Poi inizierà l’attesa per vedere in campo Gabigol, difficilmente domenica 18 contro la Juventus poiché è difficile pensare che il tecnico olandese lanci il giovane talento nella mischia dal primo minuto praticamente non conoscendo i suoi compagni proprio nel big match. In realtà il classe ’96 sarà anche giovane ma se è stato pagato tutti quei soldi e il Barcellona aveva un (mezzo?) diritto di prelazione sul suo acquisto un motivo ci sarà e ce lo dovrà dimostrare. Nel frattempo l’attenzione è puntata al Pescara quando o il solito Icardi o magari proprio il nuovo acquisto João Mário metteranno la firma sulla partita, perché domenica davvero non si può fallire.