L’Inter che verrà. Continua la svolta “green” con Salcedo

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L’Inter come le grandi d’Europa. Continua il percorso di rinverdimento della rosa andando ad attingere dalle squadre giovanili al cui interno crescono piccoli campioncini. E’ una formula che ha preso molto piede negli ultimi tempi e che da buoni frutti sia sul piano tecnico che su quello economico. Le Cantere e le Academy sono ormai il vero propulsore del calcio giocato e all’Inter stanno provando a utilizzare il buon potenziale delle strutture giovanili per pescare i calciatori del futuro.

Eddie Salcedo, la promessa nerazzurra

Il nome che più di tutti si è fatto negli ultimi giorni è quello di Eddie Salcedo. Nato a Genova da genitori colombiani, il classe 2001 è un prestigioso frutto della primavera genoana. Subito adocchiato dagli osservatori nerazzurri, Eddie è stato acquistato e rigirato in prestito ancora al “Grifone” nelle cui file ha esordito in serie A ad appena 16 anni.

Dopo un ulteriore anno in prestito, a giugno del prossimo anno il giovane Salcedo potrà essere accorpato alla prima squadra ad Appiano, dove già si dicono entusiasti delle sue doti. Doti che vanno di pari passo ad un rendimento superbo sul campo. Nel campionato appena trascorso il ragazzo ha segnato 13 gol con la Primavera rossoblu, meritandosi la chiamata nell’ u17 azzurra.

Il costo dell’operazione si aggira attorno agli 8 milioni di euro, non certo una cifra esigua per un millennial tutto da valutare. Comunque all’Inter sono pronti a scommettere su di lui e finora sembra che il giovane abbia risposto con decisione alle alte aspettative che lo riguardano.

Curiosa la clausola di “recompra” inserita da Preziosi sul prodotto del suo vivaio. Ciò nonostante sembra che l’asse Genova-Milano continui a rappresentare una proficua collaborazione tra i due club. Pare che i rispettivi dirigenti si incontreranno a giorni attorno ad un tavolo per definire anche la situazione di Ionut Radu, bella sopresa della stagione appena conclusa.