L’Inter vince a Plzen e si giocherà la qualificazione contro il Barcellona

Lo 0-2 di ieri firmato Dzeko e Dumfries permette a Simone Inzaghi di giocarsi con tutte le carte in regola il discorso qualificazione contro il Barcellona di Lewandowski

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Allenatore Inter, Simone Inzaghi. Font. foto Google

Con la vittoria di ieri sera contro il Viktoria Plzen, l‘Inter conquista i suoi primi tre punti nel girone di Champions League e si mette nelle condizioni di classifica ottimali per la decisiva doppia sfida al Barcellona che deciderà l’esito del gruppo di ferro toccato ai meneghini. Di Dzeko e Dumfries (una per tempo) le reti che hanno permesso di espugnare la Doosan Arena.

L’avversario di ieri era indubbiamente molto, forse troppo, abbordabile e l’Inter ha faticato poco. È riuscita a sbloccare il risultato senza troppi problemi e l’ha gestito a lungo prima di trovare la rete del raddoppio. Unico motivo di rimpianto della serata di ieri, in prospettiva, potrebbe essere quello di non aver segnato più goal in caso dovessero servire per la differenza reti per decidere il secondo posto nella possibilità di arrivo a pari punti col il Barcellona.

Inzaghi ha optato per un turnover dando ancora spazio a Onana tra i pali (praticamente mai sollecitato a differenza della prima giornata contro il Bayern) che giunge dunque a due presenze in Champions e schierando per la prima volta il nuovo acquisto Acerbi che ha dato dimostrazione di sicurezza e di saperci fare anche in campo europeo. In attacco per la prima volta ha potuto rifiatare Lautaro.

Il girone è appena iniziato. Le due partite giocate finora hanno solamente confermato le aspettative: il Bayern Monaco gioca un girone a parte e raggiungerà la qualificazione già nelle prossime due partite contro i cechi, che indubbiamente sono il materasso del gruppo. Barcellona e Inter sono riuscite a imporsi contro il Viktoria Plzen e adesso sta a loro giocarsi il secondo posto nelle prossime due giornate: il 4 ottobre, dopo Inter-Roma, c’è la sfida a San Siro e la settimana successiva si gioca al Camp Nou.

I blaugrana dopo aver demolito il Plzen alla prima giornata, nonostante il risultato negativo, si sono ben comportati ieri sera all’Allianz Arena contro il Bayern dando una notevole dimostrazione di crescita. Nel primo tempo ha giocato a viso aperto ed è andato più volte vicino al goal del vantaggio. Poi nel secondo tempo c’è stato un leggero calo di tensione che gli uomini di Nagelssmann hanno approfittato con un micidiale 1-2 in quattro minuti firmato Hernández e Sané. Serata sfortunata per Lewandowski che non è riuscito a segnare il goal dell’ex e per Pedri che ha colpito un palo.

L’Inter non ha molte alternative, deve fare risultato pieno contro i catalani: l’obiettivo minimo dovrà essere quello di vincere a San Siro e pareggiare fuori casa sperando poi di confermarsi nelle ultime giornate e che il Bayern non perda in trasferta nella giornata seguente.