Liverpool, Klopp: “Sia noi che la Roma meritiamo di essere qui in semifinale!”

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Logo Liverpool, fonte CC BY-SA 3.0, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=14505272
Logo Liverpool, fonte CC BY-SA 3.0, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=14505272

LIVERPOOL. Alla vigilia della partita importantissima di Champions, ecco le dichiarazioni di Klopp. Una semifinale europea dal sapore di storia.

Su Salah premiato come miglior giocatore della Premier.
Sono molto contento, siamo fieri di lui, anche perché è stato votato dai suoi colleghi. Ieri sera non ci ho potuto parlare, lo farò nel pomeriggio e gli farò i miei auguri. La stagione non è ancora finita. Per lui è una cosa fantastica, soprattutto in un anno simile. I suoi colleghi sanno quanto è difficile segnare, ne sono molto contento.

Sull’importanza dei tifosi per la partita di domani.
Dentro lo stadio dobbiamo continuare come abbiamo sempre fatto, rispettando i nostri avversari. Il nostro è è un club fantastico. Quello che può succedere fuori va evitato, non è necessario. Siamo avversari, ma solo in campo. Roma è una bellissima città e tutti lo sanno, mentre non tutti conoscono Liverpool. Possiamo far vedere quanto siamo belli anche noi. Dobbiamo comportarci bene.

Sulla partita di Salah contro la sua ex squadra.
Nel calcio questo succede, i giocatori cambiano squadra, anche gli allenatori. Per Salah sarà un’occasione speciale, conosce bene la Roma e i giocatori, continua a seguire le partite. Grazie anche alla Roma è il giocatore di oggi. Lui giocherà domani da professionista, perché lo siamo tutti. Sappiamo tutti che i difensori italiani non sono molto amichevoli, saprà da subito che non sono più suoi compagni. E lui cercherà di metterli in difficoltà.

Sulle similitudini tra Klopp e Di Francesco e la possibilità di allenare in Italia.
Portiamo tutti e due gli occhiali, io sono un po’ meno in forma… Abbiamo avuto un percorso simile, iniziando in piccole squadre e poi abbiamo avuto piano piano più successo. Lo stile di gioco non so se è molto simile. Di Francesco, come me, ama il calcio e fa giocare alla sua squadra un ottimo calcio. Questo mi piace molto, così come mi piace il suo modo di essere ben organizzato. Questo non ci rende la vita facile. Sapevo sin dall’inizio che saranno due gare difficile. Io in Italia? Non sarebbe il caso, al ristorante so solo chiedere un piatto di spaghetti… Ora non penso al mio futuro. Non mi muoverò da qui almeno per i prossimi 4 anni.

Sulle similitudini tra le due filosofie di calcio.
Il discorso che non dovevamo essere qui in semifinale non mi interessa molto. C’è chi diceva che City e Barcellona dovevano essere in semifinale, invece noi con la Roma ce lo siamo ampiamente meritati. Non è impossibile arrivare qui in semifinale. Quando mi hanno detto che il Barcellona aveva perso 3 a 0 non ci potevo credere, ma è possibile ed è successo. È stata una prestazione fantastica. Stessa cosa di noi col City.

Siamo simili perché sia qui che in Italia ci sono squadre che dominano per il campionato. L’importante è giocare il nostro calcio. Per noi è importante arrivare fino alla fine in Champions. È stato difficile, ma ci siamo riusciti lo stesso. Chiedo solo la possibilità di giocare queste partite. Questa è già la seconda volta che gioco una semifinale. Ammiro molto questa Roma, so che hanno ingaggiato un nuovo ds. poi hanno perso giocatori come Salah ed Emerson ed è difficile. Ci dobbiamo credere. Ammiro molto sia loro che Di Francesco, sono molto contento di poter giocare questa partita domani sera.

Sulla percezione della Roma dopo la partita col Barcellona.
No. Io guardo spesso il calcio italiano, lo ritengo interessante. Conosco Dzeko dalla Germania, mi piace molto. Ero sorpreso della rimonta della Roma col Barcellona, ma il fatto che sia stato possibile è fantastico. Hanno una rosa molto forte. Hanno cambiato tanti giocatori nell’ultima partita e hanno vinto facilmente. Per loro è un vantaggio. Hanno tutti i giocatori a disposizione in questo momento, sono tutti in forma. Hanno ottimi giocatori in attacco: Dzeko, Under, Schick, El Shaarawy. A centrocampo De Rossi e Nainggolan. Poi terzini come Peres. Sono tutti giocatori che hanno un certo livello di esperienza. Per loro, come per noi, è un’occasione fantastica. Né noi né loro siamo abituati a giocare una semifinale. Anche per questo sarà una bella partita.

Sulla richiesta ai tifosi.
Quando sono qui a Liverpool non devo chiedergli niente. Loro hanno molta più esperienza di noi. L’importante è giocare queste partite e divertirsi. Per i ragazzi domani sarà difficile, ma giocare davanti ai tifosi fa sì che questa sia un’esperienza divertente.

Sull’importanza di raggiungere la finale per il calcio inglese.
Se lo facciamo, lo facciamo innanzitutto per Liverpool, anche se sarebbe speciale per l’intero calcio inglese. Ora dobbiamo concentrarci soprattutto sulle partite. A questo punto non parliamo di questo.

Porterebbe a Liverpool un giocatore della Roma per farlo giocare nella sua squadra? Se sì, chi?
Non risponderò a questa domanda…