Lo spettacolo della superluna: domani tutti con gli occhi al cielo

La Luna sarà del 14% più grande e del 30% più luminosa. L'evento si ripeterà solo nel 2034.

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Un evento che non capitava dal 68 anni quello che lunedì sera ci terrà tutti con il naso all’insù e gli occhi al cielo: la luna piena, infatti, coinciderà con la sua minore distanza dalla Terra regalandoci uno spettacolo senza eguali. Nella serata, infatti, il nostro satellite si mostrerà con tutto il suo splendore e potremo vederla più grande e luminosa del solito. Un evento astronomico di tale portata si verificherà di nuovo il 25 novembre 2034, tra 18 anni, mentre altri di portata minore ci saranno nel 2018 e nel 2023.

Scientificamente c’è una spiegazione a questo fenomeno: La “Superluna” sarà più grande e luminosa perchè, quando sarà nella fase di plenilunio si troverà contemporaneamente anche nella fase di perigeo lunare, ovvero nel punto della sua orbita più vicino alla Terra.

In Italia, la “Superluna” sarà visibile al Nord e in Toscana, mentre al Sud e sulle Isole probabilmente ci saranno nubi e piogge. Contemporaneamente alla “Superluna” saranno visibili anche le Pleiadi, un ammasso aperto di stelle blu o bianche molto luminose (nella mitologia greca le Pleiadi erano le sette figlie di Atlante trasformate in colombe, e poi in stelle, per sfuggire ad Orione). Chi non potrà vedere i due fenomeni astronomici potrà sempre collegarsi al sito del Virtual Telescope e godersi lo spettacolo da casa.

Molti eventi sono stati organizzati nelle varie città d’Italia per l’occasione: a Napoli, ad esempio, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), in collaborazione con l’Unione Astrofili Napoletani (Uan), organizza una serata di apertura speciale al pubblico.