Lockdown in Francia, restrizioni e divieti fino al primo dicembre

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Lockdown in Francia
Emmanuel Macron, Fonte Wikimedia Commons

In seguito al continuo aumentare dei contagi in Francia, un nuovo lockdown è stato imposto dal Governo locale. Questo almeno fino al primo dicembre. Sebbene si tratti di una soluzione che, come molti altri paesi, il capo di Stato non voleva attuare, non sembravano esserci vie alternative. Il popolo francese dovrà quindi riabituarsi alle regole molto familiari di qualche mese fa, ma con un leggero cambiamento.

IL DISCORSO DI MACRON – In una diretta televisiva il presidente Emmanuel Macron ha annunciato la sua drastica scelta. Lo ha fatto in un discorso dove spiegava anche le sue motivazioni.

«Rischiamo di essere sommersi dal virus – quest’ultimo – […] circola a una velocità che anche le previsioni più pessimiste non avevano previsto. Dobbiamo dare un colpo di freno brutale al virus. La seconda ondata sarà più brutale e mortale della prima».

In effetti i dati in Francia non sono per niente rassicuranti. Con il tasso di contagio che sale sempre di più, presto le terapie intensive non riusciranno più ad accogliere i nuovi pazienti positivi. Valgono quindi le regole del precedente lockdown in Francia. Gli spostamenti fuori casa senza autocertificazione saranno autorizzati solo fino ad un chilometro e rimarranno aperte solo le attività di prima necessità.

LE SCUOLE E NATALE – Il cambiamento a cui accennavamo prima riguarda le scuole. Queste ultime infatti resteranno tutte aperte, dalle materne ai licei. Questo perché, come dice lo stesso Macron: «I nostri figli non possono essere privati a lungo di istruzione in presenza». Ma tale scelta è motivata anche per ovviare ad una paralisi economica simile a quella vissuta tra marzo e aprile.

Infine il presidente ha cercato di rassicurare i commercianti, preoccupati per lo shopping Natalizio. «Se potremo allentare un po’, lo faremo. Spero che potremo celebrare il Natale».