Lotito mantiene la promessa nasce la S.S. Lazio Women 2015 a.r.l

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Lotito l’aveva promesse ed ecco fatto. Il patron della Lazio apre al calcio femminile acquistando il titolo della Lazio Femminile di Elisabetta Cortani dando vita alla S.S. Lazio Women 2015 a.r.l

Dopo la Fiorentina dei Della Valle anche Lotito segue i viola e dopo varie polemiche, quello delle scorso anno, e riappacificazioni il numero uno bianco-celeste ha deciso: apre al calcio femminile. Lotito ha assorbito il controllo della Lazio Femminile che da 12 anni era in mano alla Presidentessa Elisabetta Cortani che in questi ringhi anni ha combattuto per tenere in nome della Laino Femminile in alto.

La formazione biancoceleste, nonostante abbia perso pezzi pregiati accasatisi tra la Res Roma e la Roma Femminile, parteciperà al campionato di Serie B.

L’annuncio è stato dato dal club biancoceleste tramite un comunicato sul proprio sito ufficiale: “La S.S. Lazio S.p.A. comunica che, in data odierna, ha costituito una società denominata S.S. Lazio Women 2015 a.r.l. che sarà iscritta al campionato di calcio femminile Serie B”.

Ieri a CittaCeleste  in esclusiva è intervenuta la Cortani che ha spiegato i motivi per cui ha deciso di cedere il timone: “E’ un patto d’amore a vita. Nella mia immagine di copertina ho portato una frase di Lenzini che la Lazio è un patto d’amore che ti resta nel cuore. Il calcio femminile è in sofferenza da anni, in Italia ha grosse difficoltà ad emergere ed essere conosciuto. E’ un movimento che in 50 anni non è riuscito ad arrivare ai palcoscenici che gli appartengono. La critica ha colpito le famiglie,

Lotito e le ragazze della Lazio Femminile (foto stagione 14/15)
Lotito e le ragazze della Lazio Femminile (foto stagione 14/15)

le difficoltà nel reperire sponsor. Credo che Tavecchio sia stato profeta in questo, le squadre maschili devono avere una sezione femminile. E’ stato un po’ come la mamma che accompagna la figlia all’altare. Io questo titolo l’ho donato con grande amore, mi auguro vivamente venga custodito e rispettato dal presidente Lotito. Hanno sudato e lottato, con quasi nulla, l’ho ceduto come un testimone d’amore che vale più di tanti milioni di euro. Lotito non mi spaventa come imprenditore, vorrei che verso queste ragazze sia come un papà, nei loro sentimenti e nella loro purezza. Io vigilo a distanza, e non avrò pietà per nessuno. Io spero che questi titoli storici che io ho salvato vengano portati dove lui ha promesso. Se così non fosse non farò sconti a nessuno. Gli ho dato un patrimonio storico, voglio che venga solo rispettata la storia. L’emozione più grande il passaggio dalla B alla A2 e dalla A2 alla A, sudati, vinti e strameritati sul campo. In 12 anni porti nel cuore tante persone, finirò il mio libro. Scoprirete anche l’altra faccia del calcio femminile. Ringrazio Buccioni, ma chiedo anche a lui di vigilare, ma stiamo perdendo quello che ci ha regalato Nostini, la Lazio è uno stile di vita, non una banalità”.

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Tra le collaborazioni che sono nate tra formazioni maschili e femminili, c’è da segnalare l’inizio della partnership biennale tra la Virtus Entella e il club rosa Amicizia Lagaccio. Una iniziativa fortemente voluta dalla società anche sulla base delle nuove norme federali che invitano i club professionistici a dedicare uno spazio sempre maggiore all´interno dei propri settori giovanili alle compagini in rosa. Il sodalizio con la società genovese permetterà alla Virtus Entella di avvalersi dell´esperienza e competenza maturate dall´Amicizia Lagaccio negli oltre Venti anni di attività nel calcio femminile.