Louis CK e il suo umorismo dissacrante distribuiti da Netflix

«Abbiamo davvero bisogno di una legge contro l’omicidio. Per una semplice ragione: la legge contro l’omicidio è la principale cosa che previene gli omicidi»

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Louis CK
Louis CK, foto da flickr

Louis CK è il nome d’arte del comico statunitense Loius Szèkely. Le suoi origini sono particolari esattamente come i suoi spettacoli. Lo show man ha infatti un cognome ungherese come il nonno paterno, ma cittadinanza messicana come suo padre. Loius, nato a Washington, ha vissuto parte della sua infanzia in Sud America, per poi trasferirsi a Boston dove ha mosso i primi passi nel mondo della comicità. La sua vita e il suo lavoro sono essenzialmente indivisibili, poiché le sue esperienze sono costante fonte di ispirazione per i suoi monologhi. CK è ormai uno dei comic

Loius CK
Louis CK, foto da Imgur

i americani più conosciuti e amati, ma i suoi esordi sono stati tutt’altro che semplici. Appena diciottenne si trasferisce a New York per inseguire il suo sogno, ma solo dopo un decennio ottiene mezz’ora di esibizione per la rete televisiva HBO. Nel 2007 riesce a ottenere i primi lavori importanti come il suo primo speciale di un’ora Shameless. Da lì in poi, i suoi spettacoli – come Chewed Up, Hilarious, il Live at the Beacon Theater Oh My God – sono diventati un’istituzione della stand up comedy americana. Loius ha poi recitato in diversi film, tra cui America Hustle, ma soprattutto ha realizzato il suo più grande successo: la serie TV Louie, una versione romanzata della sua vita privata. CK è uno dei pochi comici che ogni anno riscrive ex novo uno spettacolo di un’ora e mezza che, proprio questo mese, è stato distribuito per la prima volta da Netflix. L’umorismo del comico è tutto tranne che banale. Il suo modus operandi è, infatti, mettere a disagio lo spettatore parlando di temi controversi e affrontando una serie infinita di tabù. Loius parla con una disinvoltura spiazzante di aborto, omicidio, omosessualità, religione, per poi riuscire con una battuta a rompere improvvisamente il ghiaccio e ottenere la simpatia del pubblico. Louis CK è sicuramente meglio da ascoltare che non da raccontare. Ecco uno dei suoi video più famosi “Of course… but maybe” in cui parla dei pensieri maligni che teniamo nascosti al mondo.