Lozano, Ancelotti lo volle a Napoli definendolo l’erede di Insigne

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Lozano
Fonte: Di Дмитрий Садовников - soccer.ru, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=70128137

Il Cucky Lozano è sicuramente uno dei migliori tra le fila del Napoli in questo 2020/21. Un’esplosione sperata e per larghi tratti sorprendente, considerato il deludente avvio del calciatore messicano con la maglia azzurra. Il suo arrivo alle pendici del Vesuvio è stato fortemente voluto da Carlo Ancelotti.

L’attuale allenatore dell’Everton credeva molto nelle potenzialità dell’ala messicana e fece di tutto per convincere Aurelio De Laurentiis all’acquisto. Nello specifico, Ancelotti disse al patron azzurro le seguenti parole, in riferimento a Lozano: “Potrebbe essere nel tempo l’erede di Lorenzo Insigne, ma non solo. Per me può ricoprire tutti i ruoli di attacco”.

De Laurentiis accontentò così il proprio allenatore, sborsando per Lozano una cifra molto vicina ai 40 milioni. Un grande investimento che però i primi tempi tardava a decollare. Nello scacchiere azzurro ancelottiano, Lozano non riusciva infatti ad esprimersi al meglio nel ruolo di seconda punta in cui era costretto ad agire.

L’avvento di Gattuso a stagione in corso costrinse addirittura il Cucky in panchina, riducendone drasticamente il minutaggio. L’avvio della nuova stagione però, un po’ a sorpresa, ha visto Hirving Lozano guadagnarsi a pieno merito il ruolo di ala offensiva titolare, a discapito di Politano.

Ora il Chucky si gode il momento e pare destinato a crescere di partita in partita. Intanto il merito della sua esplosione va diviso tra i due tecnici: Ancelotti ci ha scommesso e lo ha voluto a Napoli, Gattuso lo ha rigenerato e lo ha fatto rendere al massimo in un ruolo a lui molto più congeniale.