Luca Capuano: “Un anno fa a mia moglie è stato diagnosticato un linfoma. Sono stati mesi di fatica e di dolore”

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Luca Capuano, Fonte Foto: Screenshot

Luca Capuano, volto famoso della televisione per Le tre rose di Eva e Centovetrine, racconta il momento difficile che ha attraversato insieme alla sua compagna di vita da dieci anni, l’attrice Carlotta Lo Greco.

Di loro, si sapeva poco e niente della loro vita privata. Ora però, Luca ha decido di raccontare del dramma che ha sconvolto le loro vite. Un anno fa a Carlotta, è stato diagnosticato un brutto male.

L’attore racconta la malattia che ha colpito la sua compagna. “Un anno fa a mia moglie è stato diagnosticato un linfoma. Sono stati mesi di fatica e di dolore. Ha affrontato una chemioterapia devastante e poi la radioterapia. Ha perso i capelli e ha visto il suo corpo modificarsi; è stata travolta da una fatica che la teneva interi giorni a letto.”

Luca Capuano ammette il dolore e la fatica nel parlarne. Carlotta, invece, aggiunge: “Non volevo che i miei figli crescessero senza la madre. La mia più grande paura era lasciare soli loro due”, ha raccontato a Grazia.

La coppia è sposata dal 2012 e ha due figli, Matteo e Leonardo.

Luca spiega come il periodo buio abbia trasformato la moglie. “La consideravo fragile. Adesso so di avere una moglie tosta. Ho conosciuto una donna che non ha mai mollato.”

Ora la donna sta bene e guarda al futuro con occhi diversi.

L’attrice, nota al grande pubblico per aver lavorato in Centovetrine, nel ruolo di Elda Ponti. Conclude l’intervista con un messaggio di grande significato.

“Oggi ho cose che prima non avevo: la gioia di essere qui. Adesso, la vita la vedo e la sento ovunque mi giri.”

Nelle ultime ore del 2017. Carlotta aveva postato un lungo post per salutare l’anno che se ne stava andando

“Manca un giorno solo per dire addio all’anno più brutto della mia vita. Ridete, ballate, leggete, respirate, guardate, ascoltate, sorridete, amate…prendete la vita con la giusta leggerezza perché nessuno mi darà il tempo che ho passato a letto, il tempo passato ad aspettare la fine di un tormento…Non buttate via nemmeno un giorno della vostra vita, perché siamo esseri speciali sia nella gioia che nella sofferenza.”