Lutto choc nel calcio: Salazar trovato morto nel bagagliaio della sua auto, aveva solo 33 anni

Tra le piste più accreditate dalle autorità quella dell'omicidio

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Fonte: Pexels. Foto di google immagini contrassegnate per essere riutilizzate.
Il calcio messicano è sotto shock per la morte improvvisa di Antonio “Hulk” Salazar, ex calciatore del Chivas, che ha gettato nello sconforto tutti i supporters della squadra e non solo.

A dare notizia dell’assurdo decesso le autorità messicane, che hanno fatto sapere di aver ritrovato il corpo senza vita del 33enne nel bagagliaio del suo veicolo avvolto nelle fiamme, nei pressi di Tonala.

I paramedici della Croce Rossa all’inizio non sono stati in grado di determinare il sesso del corpo, bruciato in modo irriconoscibile. Poi è arrivata la conferma che si trattava proprio di Salazar. Tra le piste più accreditate dalle autorità quella dell’omicidio.

Successivamente l’auto è stata incendiata, sempre secondo quanto ipotizzato dalle prime ricostruzioni da parte degli inquirenti. Antonio Salazar era nato a Ciudad Madero, il 7 febbraio 1989.

Ha iniziato la sua carriera da professionista nel 2007 con il Chivas. In Messico, inoltre, ha militato anche con Jaguares de Chiapas, Altamira, Zacatepec, Santos de Guápiles (Costa Rica) e Cimarrones de Sinaloa. Si è ritirato ufficialmente nel 2015. In queste ore la terribile notizia.