Mai così poco Allegri alla Juve. E si profilano scenari clamorosi su quella panchina…

0

C’è poco da stare Allegri. Peggior inizio di campionato per la Juventus non poteva esserci. 12 punti in 10 partite sono una media da zona retrocessione, non da Campioni d’Italia per ben 4 volte consecutive. Un bello schiaffo all’ego della squadra più titolata d’Italia. Sotto l’occhio del ciclone ci è finito soprattutto il mister. La sua posizione resta salda e lo ha confermato anche il summit societario tenutosi negli spogliatoi di Reggio Emilia, da cui, poi, è scaturita la decisione del mini-ritiro “punitivo”. Intanto incombe il derby, ma non solo. Le prossime gare potranno dire tutto o quasi sul destino della Juve e anche di Max Allegri. Ripetiamoci, per il momento lui non è in bilico, ma molto passerà da due squadre come Borussia Mönchengladbach ed Empoli. È la settimana più complicata delle ultime 5 stagioni, non ci sono dubbi. Sullo sfondo, addirittura, scenari clamorosi che potrebbero riguardare la panchina bianconera in caso di risultati ulteriormente negativi. Due, in particolar modo, i nomi che si fanno con insistenza: Mazzarri e Montella. Brividi sulle spalle dei tifosi bianconeri. Altro che scudetto. Qui si parla di cambi ed avvicendamenti. Un ritorno a qualche anno fa, prima della Juve schiacciasassi degli ultimi anni. Quella che ogni tifoso bianconero pagherebbe pur di rivederla. E invece si profilano scenari clamorosi all’orizzonte. Allegri resiste, ma per quanto tempo ancora? Lo scopriremo solo vivendo.