Mamma cos’è Dio? Le domande dei bambini

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Mamma cos’è Dio? È una delle tantissime domande che i bambini rivolgono ai genitori credenti o non credenti che siano. La domanda è di rigore. Alcuni bambini hanno le idee ben chiare a riguardo e addirittura lo citano come “il capo del mondo”, altri ne mettono in dubbio l’esistenza.

Qualcuno lo identifica con Babbo Natale e c’è chi invece dice che non esiste perché non si vede. Ma comunque ognuno di loro la questione se l’è posta. Quando a rispondere sono i genitori sicuramente entrano in gioco le fedi religiose o le mancanze di fede e comunque insegnano ciò che a loro è stato insegnato. Nell’immaginario collettivo Dio è il signore con la barba e che seduto sulle nuvole governa tutto, ha forse le sembianze del Dio di Michelangelo nella Creazione di Adamo. Ed invece la risposta dovrebbe essere una risposta con più discernimento, capace di educare i figli al senso critico alla scelta. Insegnare loro che Dio è ciò che vogliono che sia, che è sicuramente qualcosa di buono e che è dentro di noi, poiché è la divinità stessa ad essere dentro di noi. Abituarli sin da piccoli a leggere testi sacri: dalla Bibbia al Corano, dalla Bhagavad Gita ai vangeli gnostici perché no.

religioni
rappresentanti di diverse religioni

Tutto ciò che possa educarli al pensiero libero. Spiegare Dio come parte della divinità che abbiamo dentro e insegnar loro che si vive ugualmente senza crederci, ma è sicuramente più facile farlo perché possiamo abbandonarci al potere Omnipervadente di cui siamo solo i testimoni. D’altronde come possiamo pensare di aver un ego tale da poter immaginare che nella nascita di un fiore, nei raggi del sole, nello splendore delle stelle c’entri qualcosa l’uomo? Dio è quell’amore infinito, è “quell’amore che move il sole e l’altre stelle”, senza il quale tutto il cosmo sarebbe spoglio e assetato.
Dio è dunque dentro di noi, e non occorre identificarlo con qualcosa di esteriore perché in fondo non lo è. Noi siamo pervasi da Dio, siamo fatti di Dio. Il concetto sarà sicuramente un po’ complicato da spiegare ma c’è un’antica leggenda che può aiutare :
Una vecchia leggenda indù racconta che vi fu un tempo in cui tutti gli uomini erano Dei. Essi però abusarono talmente della loro divinità, che Brahma – signore degli dei – decise di privarli del potere divino e di nasconderlo in un posto dove fosse impossibile trovarlo. Il grande problema fu quello di trovare un nascondiglio. Quando gli dei minori furono riuniti a consiglio per risolvere questo dilemma, essi proposero la cosa seguente: “seppelliamo la divinità dell’uomo nella Terra”. Brahma tuttavia rispose: “No, non basta. Perché l’uomo scaverà e la ritroverà”. Gli dei, allora, replicarono: “In tal caso, gettiamo la divinità nel più profondo degli Oceani”. E di nuovo Brahma rispose: “No, perché prima o poi l’uomo esplorerà le cavità di tutti gli Oceani, e sicuramente un giorno la ritroverà e la riporterà in superficie”. Gli dei minori conclusero allora: “Non sappiamo dove nasconderla, perché non sembra esistere – sulla terra o in mare – luogo alcuno che l’uomo non possa una volta raggiungere”. E fu così che Brahma disse: “Ecco ciò che faremo della divinità dell’uomo: la nasconderemo nel suo io più profondo e segreto, perché è il solo posto dove non gli verrà mai in mente di cercarla”.
A partire da quel tempo, conclude la leggenda, l’uomo ha compiuto il periplo della terra, ha esplorato, scalato montagne,scavato la terra e si è immerso nei mari alla ricerca di qualcosa che si trova dentro di lui.”

Ivana Di Giacomo