Manchester City-Napoli Marika Fruscio dixit

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La differenza tecnica, la maturità e l’esperienza internazionale si è vista già dai primi minuti quando il City, pronti via, ha messo alle strette il Napoli. Il City di Guardiola domina, concretizza attraverso un gioco verticale preciso. I padroni di casa, nel primo tempo, non sbagliano praticamente nulla, avvalendosi di un ottimo possesso palla.

Il Napoli è costretto a rimanere basso per evitare e tamponare le iniziative di Sterling e compagni. Ma tale impresa è troppo difficile perché il City è aggressivo e determinato soprattutto sulle fasce dove Hisaj è in evidente difficoltà.

Solo Ghoulam, sulla sinistra, riesce a vincere i duelli e cerca di portare avanti l’azione ma le iniziative dell algerino vengono poi non sfruttate dai compagni in avanti che sprecano occasioni importanti. I goal di Sterling e di Jesus demoralizzano gli azzurri che faticano a reagire. Anche perchè sono sempre gli inglesi ad essere pericolosi fino alla fine del primo tempo. Gli azzurri possono accorciare le distanze con Mertens su rigore ma il belga sbaglia clamorosamente dal dischetto. Questo sbaglio lo demoralizza e cala il suo rendimento fino al triplice fischio.

RIPRESA:

Nella ripresa vediamo un altro Napoli. I partenopei mettono in campo più determinazione e cattiveria agonistica. Ci sono più idee e l’ingresso di Allan cambia marcia alla squadra.

Ci pensa Diawarà, sempre dal dischetto, a dare speranza al Napoli. L’ex Bologna non sbaglia ma il City è una squadra robusta, solida e sa soffrire fino alla fine, rimanendo in partita e reggendo la pressione. Finisce cosi 2-1…. Risultato forse prevedibile data la qualità indiscussa dell avversario ma il Napoli esce a testa alta, indubbiamente. Ora si pensa al big match di campionato contro l’ Inter, sperando in un veloce recupero di Lorenzo Insigne.